“g o l d š t e i n” è il nuovo format 34 anni dopo le telecamere di Orwell

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di intervistare Stefano Gelmi, ideatore del nuovo format “g o l d š t e i n”,  che accosta le sessioni di musica dal vivo al videomaking.
La data zero si è svolta in una ricevitoria/tabaccheria a Varese e ha visto come protagonista Samuele De Santis, mentre Venerdì 11 Maggio l’ospite sarà Birø .

Ciao Stefano! Presenta ai lettori il nuovo format: “g o l d š t e i n
Goldštein è un concept audiovisivo che mira a coniugare performances musicali al videomaking.
L’intento del progetto è quello di mettere al centro della scena l’artista e la sua libertà di espressione: proprio per questo i dj set ed i live musicali vengono proposti in locations inconsuete, per far girare tutto intorno alla musica, per avvicinare chi suona a chi ascolta e viceversa.

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g o l d š t e i n è ispirato Emmanuel Goldstein, il protagonista di “1984” di George Orwell, che si oppose al Big Brother. Com’è nata questa idea?
Orwell è probabilmente il mio autore preferito, di sicuro uno tra quelli che mi hanno influenzato di più. La prima volta che ho letto “1984” era il 2008 ed ai tempi organizzavo serate in una discoteca nella provincia di Varese.
Ho sempre pensato che sarebbe stato quantomeno divertente, se non interessante, dare vita ad un format che permettesse di vivere l’esperienza musicale a 360°, guardandola e gustandola da ogni inquadratura, come in una sorta di Grande Fratello.
Ecco perchè mi sono venute in mente le telecamere.
Tante telecamere che inquadrano chi suona come se fossero le telecamere del Big Brother di Orwell, che quotidianamente spiavano Emmanuel Goldstein (da qui nasce il nome). Ho così unito un gruppo di amici, professionisti della filiera musicale e grandi appassionati.

Ci ho impiegato un po’ a convincerli, a darmi fiducia e a credere nel progetto, ma funziona.

Funziona alla grande!

Permettimi di nominarli e ringraziarli uno per uno: ci sono Federico, Michele e Nicolò che mi aiutano nella “propaganda”, giusto per restare in tema Orwelliano. Con Tommaso, Samuele e Cek curo la direzione artistica del format. E poi ci sono Teti, che si occupa delle questioni grafiche e Samuele che cura la parte video e della comunicazione.

Ultimo ma non ultimo Den di Save The Tape con cui abbiamo iniziato una media partnership.

Siamo tutte persone che si sono sempre date da fare per la movida della provincia lombarda e che finalmente si sono unite.

 Quali sono i riscontri che hai ottenuto in seguito al primo evento?
La prima data di goldštein è stata pensata come “data zero” nel vero senso della parola: voleva e doveva essere una serata super intima, tant’è che abbiamo svelato la location mezz’ora prima dell’inizio del dj set. Devo dire che è andato tutto proprio come speravo andasse.
La strategia di comunicazione, seppur confinata alla città di Varese, mi sembra essere ben riuscita. L’indomani abbiamo ricevuto molti messaggi da amici, addetti ai lavori e da tante persone incuriosite e ci fa ovviamente piacere che l’interesse creato attorno al progetto sia così grande.

Purtroppo proporre questo concept a Varese ha i suoi limiti.
Il varesino medio si sente al 90% milanese, quindi o lo coccoli e gli offri una realtà dove sia figo fare le storie per instagram oppure ai tuoi eventi non ci viene nemmeno se gli paghi il taxi a/r.
O lo coccoli o ti snobba insomma. Ma noi non vogliamo coccolare il pubblico, vogliamo coccolare l’artista. Paradossalmente goldštein funziona anche senza pubblico.

Per noi è meglio un pubblico poco numeroso ma davvero interessato a quello che sta ascoltando.

Chi è l’artista che ha inaugurato il format?
Il primo dj set è stato proposto in una ricevitoria/tabaccheria a Varese ed ha visto come protagonista Samuele De Santis. Abbiamo deciso di giocare in casa chiamando Samuele che, oltre che essere un grande amico, è anche uno dei più attivi dj nell’ambiente underground in città: fresco di successo con “Garbatella” (Neo Violence Rec.) è resident di This Is Not, un’istituzione per quanto riguarda la club culture varesina, una delle mie feste preferite….
Iniziare con un dj set che ha spaziato dal funk all’acid house, dall’italo disco al soul è stato davvero divertente.

 Cosa ci si deve aspettare dai prossimi “g o l d š t e i n“?
Ci sono delle novità che puoi anticipare in esclusiva?
Abbiamo un calendario ricco di guest interessanti e tante sorprese, a partire dal prossimo dj set di Birø (che l’anno scorso si è esibito al Mi Ami Festival), passando per Nafsi (che farà il suo debutto proprio alla nostra serata) fino ad arrivare ad And.rea (YAY Rec).
Le locations e gli altri ospiti li teniamo ancora nascosti, ma sarà un’estate caldissima.

Abbiamo tantissima voglia di continuare a proporre qualcosa di nuovo.

Per partecipare all’evento di Venerdì 11 Maggio
g o l d š t e i n #01 » Birø dj set
> https://www.facebook.com/events/275009173041120/

 

 

Segui  g o l d š t e i n
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