Dagli esordi ai nuovi progetti – Intervista a Gustavo Voz Perdida

Ho intervistato Gustavo Voz Perdida, cantante Hip Hop/Reggaeton della scena italiana e non solo. Il suo primo esordio discografico avvenne nel 2017 insieme al duo Smoothies con il brano “Como fue” incluso in “Mamacita compilation Vol.2”, susseguito dall’uscita di altri singoli.
Lo scorso Maggio ai Latin Music Awards di Milano ha ricevuto il premio come migliore artista Pop Latino 2018  e qualche giorno fa ho scambiato con lui quattro chiacchiere in merito al suo percorso artistico ricco di musica.

Buona lettura!

Ciao Gustavo Voz Perdida e benvenuto su andre1blog!
Inizio l’intervista chiedendoti quando hai avuto il tuo esordio nella scena italiana e da quel giorno, quali sono stati gli step principali che ti hanno portato ad essere l’artista che sei oggi.
Il mio primo vero e proprio approccio musicale effettivo fu con “VozPerdida Family”  nel 2007 (gruppo da cui prendo il nome) come figura Rap italiana con opening act a Brescia a vari artisti della  scena di Hip Hop Nazionale. 
In seguito, anni dopo come Dj/performer per Mr Rain, con cui ho avuto la possibilità di suonare sui più grandi stage d’Italia.
Il mio primo esordio discografico, invece, fu nel 2017 insieme agli “Smoothies” con il brano “Como fue” incluso in “Mamacita compilation Vol.2”. Da qui è iniziato il mio percorso concreto!

Reggaeton, Hip-Hop, Urban sono i generi che ti caratterizzano e ti faccio i miei complimenti! In che modo e quando ti sei avvicinato a questo universo musicale?
Bisogna andare indietro nel tempo, nel 1996 quando vivevo a Cali ed ero un bambino, in Colombia ascoltavo cassette di CuentosDeLaCripta, ShabbaRanks, elGeneral ed altri. All’epoca come prima influenza per le strade di Cali , oltre alla Salsa, si ascoltava questo genere di musica.. che oggi chiamiamo Reggaeton.
Arrivato in Italia a dieci anni, invece sono stato influenzato dalla cultura Hip Hop. 
Salsa, Reggaeton/dancehall e Hip Hop sono i tre generi musicali che mi hanno formato ad oggi.

Tra i diversi singoli che hai rilasciato, spiccano “Come No”, “Dulce” e  “Como Fuè”, realizzati con il duo italiano Smoothies. Com’è nata la vostra collaborazione?
La collaborazione con gli Smoothies è nata nel 2017 mentre mi trovavo a suonare ad un  “Holi dance festival”. Ci siamo conosciuti per puro caso, io e il team con cui collaboravo eravamo senza camerino e io avevo deciso che in un camerino ci saremmo entrati in qualche modo. Il primo camerino in cui entrai ricordo che fu quello di Madman e Dj Harsh, ma mi buttarono fuori, mentre nel secondo incontrai Antonio e Giulio, gli Smoothies. Fu subito feeling a prima vista!

“Rebota” (prod. Alessandro di Lorenzo e Dj Sheezah) e “Booty” (prod. Louren), sono altri due tuoi brani che hanno ricevuto un grande supporto e risultato.
Raccontaci l’origine di queste due release, molto energiche e coinvolgenti!
“Booty” è nata da un’ idea di Louren, sviluppata insieme al duo Smoothies e cantata da me. 
“Rebota”, invece, ha una storia particolare in quanto non doveva essere una canzone. Sarebbe dovuta diventare una sigla radio per il programma “getLow” di RadioShakeHit (Torino), ma era uscita talmente bene che abbiamo deciso di proporlo come un brano, sviluppandolo insieme ad A.DiLorenzo  e Dj Sheezah a Milano, rilasciandolo su Guerilla Crew Rec.

Quali sono state le tue più grandi soddisfazioni ad oggi?  Quali sono gli altri obbiettivi che hai intenzione di raggiungere?
Mi sento soddisfatto di essere stato in club e su grandi palchi come dj e come cantante. Ascoltare i miei brani su Radio 105 ed altre, è fantastico e gratificante.
Sono molto felice del riscontro da parte del pubblico e anche apprezzamenti da altri artisti del settore. Il sogno è di affermarmi nel mercato musicale e diventare un artista completo a 360 gradi, oltre ad arrivare ai big della scena musicale. 
Il mio obbiettivo è vivere di Musica e fare musica sempre più bella e coinvolgente.

Lo scorso Maggio a Milano, hai ricevuto il premio come migliore artista Pop Latino 2018 ai Latin Music Awards. Quali emozioni hai provato durante la proclamazione?
Sorpreso, Non me l’aspettavo. Ad Effetto “WOW”!
Con un immenso senso di gratitudine, rispetto ed accettazione artistica, ma sempre coi piedi per terra, cosciente che c’è ancora tanto lavoro da fare.

Con quali artisti avresti il piacere di collaborare?
Con i più grandi della scena Urban e Reggaeton. 
Come tutti, il sogno è di essere con i più grandi.
Per ora inarrivabile. Ma Fattibile! Volere è Potere.


Prossimi progetti in vista? Dove avremo il piacere di ascoltarti questa estate?

Naturalmente lavoro tutti i giorni, non mi fermo mai.
Ho tante canzoni in cantiere. 
Non c’è un calendario definito, ma l’importante è seguire gli aggiornamenti di  Guerilla Crew per sapere dove trovarmi.

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Dalla hit “Ponteme” al nuovo singolo “Touch My Body” – Intervista a Jenn Morel

Sono molto felice di aver intervistato la cantante Jenn Morel, attrice e ballerina nata e cresciuta nelle montagne della Repubblica Dominicana.
Tra le varie curiosità, Jenn all’età di sei anni si trasferisce negli Stati Uniti e il suo approccio con il mondo dello spettacolo avviene nelle vesti di Go – Go dancer e cubista a New York, in discoteche leggendarie come il Pacha, entrando successivamente  anche nel corpo di ballo di artisti come LMFAO e Ne-Yo per citarne alcuni.
In seguito all’enorme successo di “Ponteme”disco di platino in Italia nel 2017 con oltre 35 milioni di visualizzazioni e 11 milioni di plays su Spotify, Jenn Morel dopo aver rilasciato altri brani durante gli anni, ha pubblicato il nuovo singolo “Touch My Body” sull’etichetta italiana EGO, in collaborazione con Joelii ed HJM.

Buona lettura!

Ciao Jenn! Nasci come attrice e negli scorsi anni sei stata anche ballerina per artisti del calibro di LMFAO, Ne-Yo e sei apparsa in video musicali di Drake, Nicki Minaj e Trey Songz. 
Prima di parlare del tuo scoppiettante presente, non posso non chiederti quando hai avuto l’approccio con l’Hip Hop e il Reggaeton?

Il mio approccio alla cultura Hip Hop / Reggueton è avvenuto ballando nei night club di New York, come cubista/ballerina. Lì ho incontrato un agente di casting per video musicali, che mi ha preso in simpatia e mi ha scelto per molti video di Urban American Music, dandomi la possibilità di costruire rapidamente un progetto come modella Urban a New York.

ENG My introduction to the hip hop/ Reggueton culture came through me dancing in NYC night clubs, as a GoGo dancer (cubista). There I met a casting agent for music videos, who took a liking to me and casted me for many Urban American Music videos. Which quickly helped me build a name for myself as an Urban model in NYC.

Nel 2017 hai conquistato l’Italia con il singolo “Ponteme”, una vera HIT con cui hai scalato tutte le classifiche musicali. Com’è nata? Ti aspettavi  tutto questo riscontro?
Ho GRANDI SOGNI e mi piace lavorare sodo per realizzarli!
Sentivo nel profondo del mio cuore che sarebbe diventata una grande canzone, ma non avevo idea di quanto grandi sarebbero stati i risultati. Sono ancora stupita! Sembra ancora tutto surreale! Sono grata all’Italia per come ha percepito la mia musica e per l’amore che il suo pubblico mi dimostra giornalmente. Tutto ha avuto inizio con i miei video su Instagram da 1 minuto chiamati #flowfriday.

ENG I have BIG DREAMS, and I love to work hard for them! I had a great feeling deep down in my gut that it was going to be a BIG song. But I truly had no idea of how big the song was going to be. Im still in awe. It still feels surreal. I am overwhelmed with gratitude how Italy received my song and the love they show me. And to think, it all started from my 1 minute Instagram flows called #flowfriday. 


In seguito a questo brano, hai rilasciato  altri successi tra cui “Peligrosa” con Kronik & Krunk e Martina La Peligrosa, “1990”, “Licky” in collaborazione con Claydee, “Buscando” (feat. GTA) , “Kumbara”, arrivando all’uscita di “Tra” e dell’ultimo singolo “Touch My Body” (feat. HJM e Joelii) rilasciato su EGO. 
Quali sono i tre aggettivi che rappresentano al meglio la tua musica?

Energica, colorata/vivace e intensa!

ENG Energy, colorful, powerful.

Spesso sei in tour nei club e festival italiani. 
Com’è il pubblico italiano? Questa estate verrai a trovarci?

Il pubblico italiano è davvero INCREDIBILE !! Mi sono innamorata di loro!!
E sì!! Tornerò in tour quest’estate!!

ENG The Italian crowd is AMAZING!! I fell in Love with them!!
And YES!! I’ll be coming back on tour this summer!!

Prossimi progetti ? E’ uscito anche il video ufficiale di “Touch My Body”?
Il mio prossimo obbiettivo è di continuare a lavorare al mio album!
Non vedo l’ora che sentiate quello che ho in serbo per voi.
Si! Si! Il video di “Touch My Body” che ho girato a Milano è online su YouTube!

ENG My next move is to keep working on my album!
I can’t wait for you guys to hear what I have in store for you!
And yes yes yes! The video shot in Milan is online on YouTube!

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E’ uscita la Summer Hits 2019 Compilation targata Flex Up Records

Ci siamo, siamo nel pieno dell’estate e le radio continuano a pompare i soliti “tormentoni estivi”, ma non preoccuparti perché Flex Up Records ha confezionato Summer Hits 2019,
una compilation che racchiude le migliori tracce pubblicate dalla label nell’ultimo anno.

Stream / Download & Tracklist: fanlink.to/SummerHits2019

14 brani, un mix di dancehall e moombahton che darà energia alle giornate in spiaggia e alle vostre playlists estive!
Bassi potenti con gli olandesi Tribal Kush e la loro hit Call The Police, un’ondata di energia con Shake It di con DJ Moiz, per poi passare al giamaicano Leftisde e la nuova traccia dello svizzero Johnny Roxx!

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Wiki Mix #134 // SALADORIGO

WIKI MIX #134

SALADORIGO

FREE DOWNLOAD!!!

Matteo Sala e Luca Dorigo si conoscono alla fine del 2016, grazie allo scambio di promo da utilizzare nelle loro serate, ad una forte amicizia e stima che di conseguenza li ha legati.
Matteo , rinomato deejay di Bologna e Luca, celebre artista di Jesolo hanno unito il loro genio creativo e le loro influenze musicali,  dando vita al progetto SalaDorigo.
Ad oggi il duo sta già facendo ballare importanti club e festival, posizionandosi nella scena italiana e non solo.

“SalaDorigo è un’esplosione di energia, un vulcano di idee e fantastici progetti in studio.”

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Un’escalation tra i migliori club d’Italia e non solo – Intervista a DEBLA

Qualche giorno fa, ho scambiato una chiacchierata con un dj/producer molto interessante a cui ho avuto il piacere di fare qualche domanda!
Sto parlando di DEBLA, nuova promessa della scena italiana.

Buona lettura!

Ciao DEBLA! In che modo ti sei avvicinato alla musica e quando hai avuto il primo approccio con la consolle?
Ciao! È bello sentirsi chiedere questo perchè mi porta a rispolverare vecchi ricordi, bellissimi!
Il mio primo approccio risale ben diciannove anni fa quando da giovanissimo, dopo anni di studio di musica iniziato suonando strumenti come la chitarra classica ed il pianoforte, mi occupavo di mettere la musica alle prime feste scolastiche e tra amici. Non ero particolarmente portato per il ballo, inoltre studiando già musica da anni ed essendo già appassionatissimo di attrezzatura audio sono automaticamente finito dietro ad una consolle siccome ero l’unico disposto a farlo, gli altri pensavano a ballare e non ne avevano la minima intenzione! Perciò è toccato a me! Chi lo avrebbe mai detto, quella non fu solo una semplice coincidenza ma il destino, ciò che mi ha portato fino ad oggi. Ho scoperto così la mia grande passione non solo per la musica in generale ma anche per l’arte di far divertire e ballare altre persone proprio tramite essa.


Ricordi ancora la tua prima volta? 
La prima volta in assoluto fu in una di queste feste mentre se parliamo di prima volta in discoteca fu Epica: una festa organizzata in Puglia, la mia terra nativa, in uno storico locale del paese con tutti gli amici di infanzia che ogni anno incontravo nelle mie tipiche vacanze estive dove ero solito andare ogni estate dai miei parenti. Organizzammo questa festa in occasione della mia ripartenza a fine vacanza per salutarci.
La discoteca era appunto di un amico di mio nonno, ideammo ed organizzammo tutto in pochi giorni e fu veramente incredibile, non solo perché eravamo tantissimi ma anche perché per la prima volta misi piede in una vera consolle. Fu magia, vera e partì tutto da lì!  Tornai da quella vacanza con “quel qualcosa” in più. 


Come hai iniziato la tua carriera nei club in cui sei resident? Come vivi questa esperienza?
Ho iniziato mixando nei matinèè e nelle domeniche pomeriggio nei club invernali, eventi che a quei tempi erano molto di moda! Poi pian piano con impegno, sacrifici e con determinazione ci si fa strada, ci si fa conoscere, si cresce di esperienza in esperienza, facendo una escalation che mi vede ormai da diversi anni in cima alla vetta dei migliori club di riferimento della mia regione: Vanilla e Cantiere21 a Perugia, Opificio a Terni, attualmente considerati nel circuito dei top club Italiani.
Vivo oggi questa esperienza da protagonista e devo ringraziare le proprietà e direzioni di questi club per aver creduto in me dandomi fiducia ed affidandomi non solo il prestigio di queste importanti realtà ma anche facendomi supportare aprendo e chiudendo ospiti del calibro di Bob Sinclar, Little Louie Vega, Gigi D’Agostino, Fargetta, Marvin e Prezioso, Andrea Damante, Tommy Vee, Eiffel65 , Ghali, Sfera Ebbasta, DarkPoloGang e molti altri ancora.

Hai suonato  in tantissimi club d’Italia e continui a portare il tuo sound nelle migliori discoteche! Raccontaci!
Ebbene si, la passione per la musica mi ha portato più volte in giro in Italia. Tra i più importanti ci sono RioBo Fashion Club (Gallipoli) nella serata di punta “Il Martedì del Villaggio”, Samsara Beach con cui collaboro attivamente da diversi anni sia a Gallipoli che Riccione, Première Lounge Club (Gallipoli), Villa delle Rose (Riccione), Pineta Visionnaire (Milano Marittima), Club 64 (Isola D’Elba), Aqua Liquid Music (Rossano Calabro), Mascalzone Chalet (Senigallia), Class Club (Viterbo), Chic (Viterbo), Subway (Viterbo) ed in diversi eventi a Lido di Venezia, Lido di Jesolo, S. Benedetto del Tronto, Peninsula Festival (Gallipoli), per citarne alcuni.
Quindi non solo club ma anche altre realtà come festival e grandi eventi esclusivi!
Mixare nella propria città affermandosi nei suoi club e situazioni, contribuendone alla loro crescita tra l’altro, è già un gran traguardo, ma riuscire ad arrivare in consolle lontane da casa  è un’emozione indescrivibile.
Ci si confronta con altre persone, artisti, con altre tendenze e realtà, ti apre la mente e personalmente mi da sempre grandi stimoli. In questa passione diventata ormai un lavoro è fondamentale avere sempre nuovi stimoli, se si vuole aver futuro. 


Come si presenta un tuo dj set? Cosa ci si deve aspettare ad una serata con ospite DEBLA? 
Il mio djset si presenta sempre diverso e dinamico, in base a location, pubblico ed altri fattori valutati ogni volta con molta attenzione. Grazie a questo la mia musica è proprio quella che gli ospiti dei club vorrebbero ascoltare, anche se non lo sanno. Questo è stato fin da sempre il mio obbiettivo.
In molti mi chiedono “che genere fai?”, domanda a cui ad oggi è difficile rispondere semplicemente perché i generi attualmente sono molteplici, dinamici, in continuo mutamento e pertanto non sono più così precisamente definibili come una volta. Quindi non ci sono parole per descrivere il mio genere musicale, caratterizzato da mille sfumature di altrettanti generi.

Quando hai iniziato a dedicarti anche alla produzione? Quali sono gli artisti che ti influenzano maggiormente per quanto riguarda le sonorità? E’ in arrivo qualche singolo? SPOILER?!
La produzione rimane ancora un traguardo da raggiungere, per me rappresenta il futuro. Sono sempre stato proiettato a migliorare la mia selezione musicale, alla creazione di bootleg e mashup personali da suonare in esclusiva, fondamentalmente spinto dall’esigenza di avere un prodotto che sia il più ballabile possibile e che dia modo di suonare in maniera più originale e personale. Però la produzione vera è altro, creare un qualcosa di inedito è come avere una tala bianca da dipingere ed ho sempre sognato di essere in grado di riuscire in tal senso. Proprio ora sto lavorando nel mio nuovo studio appositamente creato a due progetti discografici con l’aiuto di un team di lavoro e di un mio amico musicista!

Gli artisti che mi influenzano sono molteplici ed in particolare Gregor Salto, Calvin Harris, Fisher, Bob Sinclar, Major Lazer, Eric Prydz e molti altri ancora. Non solo internazionali ma anche italiani tra cui spiccano due artisti  italiani diventati oltretutto grandi amici: Danilo Seclí e Matteo Botteghi
Spoiler? lo puoi intuire guardando il video trailer del mio nuovo studio, in cui mi hanno ripreso proprio mentre lavoro al mio primo inedito. Un modo originale di “spoilerare” che dici?!


Suonerai il 5 e 6 Luglio al tanto atteso  “Il Weekend Rosa” di Riccione, capitanata dalla magnifica realtà del SAMSARA BEACH RICCIONE. Quanto sei carico? Collabori spesso con il SAMSARA BEACH?
La notte Rosa di Riccione, o per meglio dire il Weekend Rosa, è stato sin da sempre un traguardo a cui ambivo, sin da giovanissimo quando ci andavo per divertirmi con amici. Essere quest’anno presente da protagonista per me rappresenta un traguardo importantissimo ed il fatto di poterlo fare proprio nella location del Samsara rappresenta per me un connubio incredibile! Carichissimo, non poteva essere diversamente! 
La collaborazione con il Samsara nasce molti anni fa e per me rappresenta la collaborazione più importante al di fuori dei club e del circuito in cui sono resident in Umbria, la regione in cui abito. Per me il Samsara rappresenta il coronamento di un sogno nella mia vita da Dj c’è un legame affettivo molto forte che si è creato con tutta la loro crew nonché con la proprietà. Ci collaboro praticamente tutto l’anno, sia per la produzione nelle mie zone delle date del loro ormai conosciutissimo e famosissimo “Samsara on Tour” in cui vengono ospiti nei miei club di appartenenza, sia quando io sono ospite da loro. 


 Nelle prossime settimane e per tutta l’estate sarai in Tour! Quali sono le città che avrai il piacere di far ballare?  
Si! Sono felicissimo di partire con il mio tour, che non è altro che un mio modo di comunicare per differenziare ciò che faccio nei locali in cui sono resident, da ciò che invece faccio sempre da dj in giro, sia in Italia che nei molteplici appuntamenti in Umbria.
Tornerò anche quest’anno a Gallipoli, sia per la serata del Martedì del Villaggio al RioBo, come ormai da tradizione, sia per partecipare ad un beach party nel nuovissimo progetto Kabana, prodotto proprio da Samsara. Diversi appuntamenti anche a Riccione oltre a quelli della notte rosa, Milano Marittima ed anche un nuovo progetto estero, ma di quello ci sarà tempo per parlarne! 


Arrivato ad oggi quali sono i tuoi obbiettivi e sogni per il futuro?
Il mio obbiettivo, oggi come oggi è quello di arrivare all’estero. Per fare questo di certo è essenziale affermarsi sul mercato delle produzioni e con il prodotto giusto. Ci sono molti festival e club conosciutissimi al mondo che tutti sognano di raggiungere. Attualmente il mio sogno, talmente ambizioso al punto di essere irraggiungibile, è arrivare sul palco dell’Ushuaïa di Ibiza.
Il perchè é semplice: oltre ad essere categorizzato come uno tra i club più importanti al mondo, forse in assoluto il più importante, si differenzia per essere in pratica non solo un semplice club ma un parco divertimenti per adulti con scenario da festival che tra l’altro lavora quasi per la maggior parte di giorno. Come avrete capito mi piace molto mixare di giorno! 


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Tenacia, talento e importanti progetti in vista – Intervista al trio SUNSTARS

Ho intervistato il trio italiano Sunstars, che in soli tre anni di attività ha già firmato con le migliori etichette dance internazionali, quali Ultra Music, Protocol Recordings, Revealed Recordings, Armada Music, Wall Recordings e Spinnin’ Records su cui è uscito l’incredibile disco ‘EYES’ in collaborazione con Merk & Kremont.
Le produzioni e remix sono stati supportati dai migliori djs al mondo come Hardwell, Avicii, Dimitri Vegas and Like Mike, Nicky Romero, Martin Garrix, Tiësto, Oliver Heldens e molti altri! Inoltre i ragazzi hanno avuto l’’ onore di esibirsi per i migliori club e festival italiani fra cui spiccano i palchi prestigiosi del Ministry of Sound (Londra), Reload Music Festival (Torino), Benny Benassi&Friends alle Fiere di Bologna ed ai Magazzini Generali di Milano.
Il trio dopo esser entrato a far parte della realtà Spinnin’ Records, ha pubblicato “MONEY“, il nuovo singolo con video ufficiale.

Buona lettura!

Ciao ragazzi! Quando è nato il progetto SUNSTARS?
Andrea, Alberto e Luigi, in che modo vi siete conosciuti?

Ciao andre1blog, il progetto Sunstars è nato circa 6 anni fa a Parma!
Alberto e Andrea erano compagni di classe al liceo, hanno cominciato a suonare come duo di dj ad alcune feste private in città fino ad arrivare alla loro prima residenza in discoteca. In quelle serate Luigi andava sempre a sentirli, fin quando un giorno Andrea, vedendo Luigi pubblicare alcuni link di Soundcloud con delle demo, lo ha contattato su facebook e invitato a casa sua per alcuni ascolti, e da lì è nato il progetto!

Qual è stato il momento in cui il vostro trio ha intrapreso la giusta direzione?
Sicuramente la prima canzone che ci ha fatto notare è stata la collaborazione con Merk & Kremont nel 2016, da lì in poi abbiamo cominciato a crearci un nome e ad essere notati anche dai big che fino ad allora tanto seguivamo e veneravamo!

Domanda di rito: tre aggettivi per descrivere al meglio il progetto SUNSTARS? COLLABORATIVI, non c’è un lavoro che sia stato fatto da uno di noi a cui non abbiano collaborato gli altri due, ci vediamo come un vero team completo e stiamo lavorando giorno per giorno per poter dare tutto quello che c’è bisogno al progetto Sunstars
(e anche ad eventuali nuovi progetti).
APPASSIONATI, dopo anni di gavetta, di alti e bassi, se non fossimo appassionati di musica, avremmo già mollato al 100%, invece ci ritroviamo ancora qua, sempre pronti a mettercela tutta per raggiungere i nuovi obbiettivi!
DISPONIBILI, cerchiamo sempre di aiutare gli upcoming producer in qualche modo. Abbiamo anche creato un nuovo contest/format chiamato TO THE NEXT LEVEL, in cui ci mettiamo a disposizione per un servizio di mix e master completo al mese a colui che manda la canzone più bella e votata alla nostra mail sunstars.nextlevel@gmail.com .

Nel 2014 avete pubblicato su Ultra Music il remix ufficiale del singolo “Let This Last Forever” di Benny Benassi feat. Gary Go, rilasciando su questa importante etichetta poco dopo il vostro primo singolo ufficiale “Reckless”. Vi siete esibiti al Ministry of Sound di Londra in apertura a Benny Benassi e all’evento Benny Benassi and Italian Friends a Bologna insieme ad artisti come Albertino, Stefano Fontana, Congorock e Merk & Kremont.
Questo è  stato parte del  vostro debutto ben cinque anni fa.
Quali sono state per voi altre rilevanti e recenti soddisfazioni, grazie alle quali avete confermato nuovamente il vostro grande talento nella scena?

Una delle cose più importanti è stato conoscere il nostro attuale manager, Tom Cooperman (componente dei Breathe Carolina), che ci ha dato la possibilità di portare a casa un anno fantastico nel 2018 pieno di release (12 release in 12 mesi), entrare nel roster di Spinnin’ Records, e salire sul palco insieme ai Breathe al Tomorrowland per suonare due collab! Poi l’inizio dei tour in giro per il mondo, Cina, India, e USA, sono state la ciliegina sulla torta!

Il 29 Aprile 2019 è uscito su Spinnin’ Records il vostro nuovo singolo “Money”, disponibile su tutti i digital store e Spotify. Com’è nata questa traccia?  Generalmente in che modo lavorate tutti e tre in studio per la realizzazione di un brano?
La traccia è nata da un loop vocale registrato da Luigi in studio, successivamente loopato per dare quella sensazione di salita, che sfocia poi in un drop Bass House (se proprio vogliamo dargli un genere), e lavorata poi tutti insieme in studio.
Di solito l’idea viene sempre da Luigi, poi si parte con una session creativa in studio e da lì diamo le basi per la struttura, viene prodotta fino alla fine e poi affidata ad Alberto per il mix e master finale, che poi rivediamo tutti insieme in studio nei giorni seguenti.

Lo scorso febbraio con il singolo “You Know” siete entrati ufficialmente nel roster Spinnin’ Records.
Come ci si sente a far parte di questa grande e importante realtà internazionale?
Quali sono state le vostre reazioni nel momento in cui avete ricevuto la notizia
?
Non possiamo negarlo, la prima cosa che abbiamo provato è stata TRANQUILLITA’. Anche se non è altro che un tassello in più nella lista dei tantissimi obbiettivi che vogliamo raggiungere, è sicuramente una soddisfazione immensa avere a disposizione un team di persone competenti, che lavora per massimizzare il tuo lavoro e portarlo agli occhi dei big, e che ti da anche aiuto per sperimentare nuovi sound e nuovi modi per essere competitivi sui social.

Cosa consigliate a coloro che hanno intenzione di inserirsi in questo bellissimo mondo, in cui a parer mio è necessaria l’onestà, personalità, costanza e soprattutto il talento?
Il talento è la cosa che vi farà notare di più, chi lo ha è avvantaggiato. Ma il talento non è niente senza le altre tre cose. Chi ha talento ma non ha personalità, difficilmente avrà una carriera lunga e duratura, idem se uno non è onesto (in primis con gli altri, ma anche con se stesso), e il talento senza la costanza porta risultati buoni, ma non eccezionali. Vediamola un po’ come il calcio, ci sono giocatori con un grande talento, come Balotelli, che quando li vedi giocare, non puoi dire che non siano giocatori di livello più alto di tutti gli altri, ma non impegnandosi con costanza non diventano quei grandi campioni che fanno sempre la differenza. Di contro, Pirlo, Totti, o l’esempio più esagerato Cristiano Ronaldo, sono calciatori che oltre ad un grande talento, si sono allenati più degli altri, e hanno fatto sempre la differenza sul lungo periodo, hanno avuto grandi carriere e vengono salutati come leggende.

Che progetti avete in serbo per i prossimi mesi? Dove avremo il piacere di venire ad ascoltarvi in tour? Qualche anticipazione per questa estate?
Abbiamo lavorato a due remix per due act enormi in America, ancora non vogliamo spoilerare niente perchè siamo un po’ scaramantici, ma nei prossimi mesi ne vedrete di interessanti. Stiamo lavorando a due singoli nuovi, sempre evolvendo lo stile di Money, e un altro paio di collaborazioni con nomi che reputiamo molto interessanti in questo momento nel panorama elettronico!

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Determinata, ambiziosa e in tour nel mondo – Intervista a Georgia Mos

Ho avuto il piacere di intervistare GEORGIA MOS, dj/producer italiana costantemente in tour nel mondo ed  è una delle TOP 10 DJ donne per il Magazine DJaneMag!
Ricordiamo il suo esordio grazie alla partecipazione al programma televisivo di Italia 1, TOP DJ nel 2016, ma da quella esperienza, il suo è stato un percorso esclusivamente in ascesa a livello internazionale e che le ha permesso di suonare nei club più importanti d’Italia, Francia, Albania, Spagna e non solo.
Georgia Mos nel 2017 e 2018 raggiunge anche l’India, Nepal e Cina con un tour di 20 date e viene premiata come “Best New Comer Djane” nella classifica di Djane Mag mondiale.
Nel Marzo 2018 esce la sua prima  release “Tan Bueno” su Sosumi Record presentata direttamente a Miami durante la Winter Music Conference, mentre nel 2019 pubblica “See the light” (Sirup Music Record) e “Maya” su Total Freedom Recordings, tracce  che le permettono di esibirsi in nuovi paesi come l’Indonesia, Croazia, Scozia e China.

Buona lettura!

Il canto e la danza classica/moderna tra le tue passioni sin da piccolissima.
Quando e cosa ti ha spinto ad approcciarti al mondo della notte e del djing?
Si esatto ho iniziato a studiare canto e musica in dall’eta di 6 anni. Tra le mie passioni c’era anche la danza . La mia giornata “tipo” era : scuola, corso di canto, danza e la sera fare i compiti!
Il mondo del djing è arrivato un po’ dopo, circa 6 anni fa mi sono trasferita a Londra e proprio in questa città mi sono appassionata di musica elettronica e di djing .
Ho iniziato quindi a studiare produzione musicale e fare dei corsi. Poco dopo ho iniziato ad esibirmi come resident in alcuni club, non è stato facile ma sono stata completamente rapita da questo mondo.

Ricordi com’è andata la prima volta che hai suonato in un club?
La primissima volta ero molto emozionata ( ovviamente cantando da anni e avendo partecipato a diversi spettacoli ero abituata a stare di fronte ad un pubblico) però l’emozione e l’adrenalina non passa mai ed è una sensazione meravigliosa che ti tiene costantemente viva!

Quali sono state le tue più grandi soddisfazioni ottenute dal 2015 ad oggi?
Sicuramente aver suonato in posti  e Paesi incredibili dove non avrei nemmeno immaginato di arrivare come la Cina, l’indonesia, U.s.a,  l’India o il Nepal.

Hai suonato in America, in Cina, in India, in Spagna e in altre meravigliose città del mondo.
Quali sono generalmente le reazioni da parte del pubblico? E le tue emozioni?
Soprattutto in questi posti appena citati le reazioni sono meravigliose, loro amano il mondo occidentale, adorano la nostra musica e tutto ciò che per loro è considerato “nuovo”. Soprattutto in Cina hanno un’accoglienza estasiante, più volte mi hanno aspettata nei club con dei cartonati con il mio nome o con delle mie fotografie. Amano molto divertirsi ed “evadere” quindi sono sempre super scatenati quando si tratta di fare festa.

Sei appena stata a Miami, in Indonesia e in China! Com’è  andata!?
Prossime tappe? Programmi per questa estate?
Si, sono state tre bellissime esperienze. La Miami music week ormai è un appuntamento fisso dove mi capita ogni anno di andare e suonare in diversi party organizzati all’interno della città. Mentre in Indonesia è stata la prima volta quindi ho conosciuto un paese  e un pubblico nuovo, molto gentile e disponibile. Vedere il mio nome su un mega schermo in questi paesi e anche in China,  è sempre una emozione incredibile. Dopo alle data in Scozia, Cina, Nepal e in India,  suonerò quasi prevalentemente in Italia durante l’estate (ci sarà una sorpresa musicale per tutti voi in proprio in lingua italiana). Rimanete collegati sui mie social per essere aggiornati su tutte le date, voglio incontrarvi tutti!

Come si presenta un tuo dj set live ? Nei tuoi show ti capita anche di cantare?
Per il momento è un dj set quasi prettamente “suonato” dove a seconda del club o della situazione in cui mi trovo inserisco qualche vocal o parte cantata. Non ho una scaletta prefissata quindi mi piace “cucire l’abito” in base alla serata, alle persone in pista o alle emozioni di quel momento.

Lo scorso Gennaio è uscito il tuo singolo “MAYA” in collaborazione con Suray, sull’etichetta italiana Total Freedom, incluso nella MIAMI 2019 Compilation selezionata da Shorty e RION, che ha raggiunto in pochissime ore la prima posizione su iTunes. Com’è andata questa release? Com’è nata la tua collaborazione con Suray?
SI è stata una bellissima soddisfazione  ed eravamo super contenti. Suray è un talento straordinario, ci siamo conosciuti tanto tempo fa e collaborare insieme per “Maya” è stato davvero super interessante! Come anche la penultima uscita con “See the light” in collaborazione con un altro talento italiano Alex Pizzuti.

Domanda al di fuori della musica. Che rapporto hai con i social e con i tuoi followers?
I social li seguo personalmente il più possibile , soprattutto Instagram. Cerco di rispondere ai messaggi e a tutte le domande che mi vengono fatte, mi piace avere un rapporto diretto e vero con le persone che mi seguono, senza filtri.

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J-Ax ospite nel programma “Special Guest” su Radiom2o il 2 Giugno

Domenica 2 giugno alle 23 il protagonista del nuovo appuntamento con il programma Special Guest di m2o sarà J-Ax, punto di riferimento della scena musicale italiana da oltre vent’anni.

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Alla guida di Special Guest, che ogni settimana invita ospiti fuori dagli schemi, questa domenica ci sarà proprio J-Ax, che presenterà la propria playlist personale in esclusiva per m2o, da David Bowie a Eminem, da Bob Marley a Tupac.

Negli anni ’90 fu proprio Albertino, direttore artistico della nuova m2o, il primo DJ a passare in radio un suo pezzo e, poco dopo, J-Ax divenne il conduttore della trasmissione radiofonica di Radio Deejay “One Two One Two. Da allora ad oggi, partendo dal rap, passando per il Rap’n’Roll, fino al pop, J-Ax si è affermato come uno dei più importanti artisti del panorama musicale italiano.

Ad un passo dal nuovo ciclo di live “J-Ax + Articolo 31”, che si inaugura il 9 giugno al Core Festival di Treviso, J-Ax ha lanciato da poche settimane i suoi due ultimi singoli “Timberland Pro” e “Ostia Lido”.

 

Coma Cose ospiti nel programma “Special Guest” su Radiom2o

Domenica 26 maggio alle 23 i protagonisti del nuovo appuntamento con Special Guest, il nuovo programma di m2o, saranno i Coma_Cose, il duo milanese formato da Fausto Lama e California.  

coma cose m2o

Special Guest, che ogni settimana invita ospiti fuori dagli schemi che presentano il proprio dj set o la propria playlist in esclusiva, vedrà questa domenica alla guida i Coma_Cose.
Dall’esordio con il singolo Inverno Ticinese all’ultimo album HYPE AURA, il celebre duo proporrà agli ascoltatori la propria playlist, che sintetizzerà il loro mondo e la loro musica: un crossover unico di generi, dal rap al cantautorato, dall’elettronica al pop.

A due mesi dalla pubblicazione di “HYPE AURA”, i Coma_Cose stanno per iniziare il loro tour estivo festival italiani tra maggio e settembre, la cui prima data è proprio oggi (venerdì 24 maggio) al MI AMI Festival (Segrate – Milano).