15/03/17: Wiki Mix #37 // LOUREN [Guerilla Crew]

LOUREN

WIKI MIX #37

FREE DOWNLOAD!!!

LOUREN, dj/producer italiano, si avvicina al mondo della notte a soli 13 anni suonando nei vari club della sua zona.
A 15 anni entra a far parte della Guerilla Crew, etichetta che promuove artisti italiani e internazionali.
Nell’inverno del 2015 pubblica il primo remix Electro House di Real To Real – I Like To Move It  e un anno dopo esce con il bootleg di Controlla di Drake con sonorità Moombahton – Dancehall , supportato e suonato da talenti internazionali come Naffz, Benedetto, DON VIE, Smoothies, Cubaki, Kenny Flow e Vaizar.
Sono molte le novità in arrivo nel suo progetto, tra cui il singolo in collaborazione con B3LM e due remix, uno di questi realizzato con Omar The Kid

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Graphic by Hoola Hop Agency

Facebook – https://www.facebook.com/heyimlouren
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https://soundcloud.com/djlouren

Youtube – 
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Buon ascolto!

Andre1blog

15/02/17: Wiki Mix #34 // CHRYVERDE [INTERVISTA]

CHRYVERDE

WIKI MIX #34

FREE DOWNLOAD!!!

CHRYVERDE, dj/producer degli Alien Army e Waamoz ha realizzato in esclusiva il nuovo episodio di Wiki Mix #34 in FREE DOWNLOAD , con all’interno delle tracce inedite che usciranno prossimamente.
Ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere in merito al suo progetto artistico molto interessante e ricco di news.

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Graphic by Hoola Hop Agency

Inizierei l’intervista partendo dalle origini.  In che modo hai intrapreso il progetto CHRYVERDE? Quando ti sei avvicinato alla consolle e al mondo della notte?
Mi sono avvicinato a questo mondo come penso molti miei coetanei. 6/7 anni fa organizzammo un capodanno a casa mia con una cinquantina scarsa di amici e c’era bisogno di qualcuno che mettesse la musica. In quel periodo ero super preso dalla scena Crookers, Diplo e tutte quelle sonorità da club che andavano fuori dall’Italia e che seguivo già da qualche tempo. Spinti così dalla voglia di sentire e far sentire sempre musica nuova, io e 3 miei compagni ci cimentavamo in mix assurdi con strumentazioni più che approssimative e dopo quel capodanno cominciammo a pensare di organizzare qualche evento, anche se molto amatoriale. Poi, dopo qualche esperimento disastroso, ognuno prese la propria strada e io decisi di continuare la mia formazione iscrivendomi all’Accademia del Suono dove, 3 anni dopo, mi diplomai nel corso di Musica Moderna con Dj Skizo, mostro sacro dell’hip hop italiano e fondatore di Alien Army. Il progetto CHRYVERDE è iniziato verso la fine del 2012 dove iniziai a mettere i dischi nel privè della discoteca “La Rocca” vicino a casa mia ad Arona (NO). Mettevo della musica “strana” per i tempi, erano gli albori dell’EDM e io non mi sentivo parte di quel movimento così, pian piano, cercai di distinguermi con un sound che si ispirava alla Fidget House fino ai primi remix Trap che erano adattabili al Club.

Il tuo percorso artistico è caratterizzato anche da altri importanti progetti paralleli. Sei uno tra i fondatori di Waamoz e dal 2016 fai parte anche della crew Alien Army con la quale hai realizzato due rmx e pubblicato il disco intitolato “QUATTRO”. In che modo sei entrato in collaborazione con entrambe le realtà? Qual è l’obbiettivo principale di Waamoz? Come ci si sente a far parte della nota crew Alien Army?
Waamoz è un progetto a lungo termine, lo sappiamo da quando abbiamo iniziato.
Waamoz é, ad oggi, nient’altro che un collettivo artistico che si è organizzato in una vera e propria Media House avente settori ben definiti: dall’area Audio e passando per le produzioni musicali di cui sono io il responsabile, all’area video dove a capo vi è Andrea Lazzari, giovane regista fresco di laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera ed il tutto coordinato da Dagoberto Belloni che si smazza tutte le parti burocratiche, booking ed organizzazione generale. A dargli manforte ci sono anche Federica Pessina, stylist laureata in Fashion Styling all’accademia NABA che è anche la nostra

Social Media Manager, Jimmy Ruga come Responsabile del Brand e Laura Giacobini (in arte GILACOLA) che è a capo del settore fotografico.
Con Alien Army è diverso. Io ho studiato 3 anni con Dj Skizo ed è stata una delle esperienze fondamentali nella mia vita. Avere a che fare con un ambiente accademico cosi’ particolare mi ha aiutato a capire molte cose del mondo della musica in generale e del mondo dei rapporti umani tra artisti e musicisti. Praticamente ero all’ultimo anno e, un giorno, Skizo mi disse che ci sarebbe stata la possibilità di partecipare ad un Remix contest di un loro brano tratto dall’album “The Difference”. Decisi di partecipare e vinsi. Qualche mese dopo, altro remix contest, altra vittoria. Erano tutti molto contenti dei miei remix, io per primo ovviamente perché, per quanto riguarda le produzioni, sono sempre stato autodidatta quindi per me vincere due remix contest era un’ennesima laurea. A gennaio 2016 ricevetti una chiamata da Skizo. Non solo lui, ma tutti i membri di Alien Army erano entusiasti delle produzioni al punto di propormi di entrare come produttore nel collettivo. Un’altra laurea per me. E’ stato uno dei momenti più assurdi ed entusiasmanti della mia giovane vita professionale perché a 21 anni mi son ritrovato parte di un collettivo che aveva esattamente la mia stessa età di storia (e di successi). Appena arrivato ci siamo subito messi a lavorare a quello che poi a giugno dello stesso anno usci’ come “QUATTRO“. I feedback sono stati immediati perchè i due giorni successivi all’uscita è stato al secondo posto su iTunes nella classifica degli album di musica elettronica. Far parte di un collettivo del genere è una grossissima responsabilità, me ne rendo conto. La cosa che ripeto sempre è che tanto è vero che per me Alien Army è una cosa enorme e quindi io ho bisogno di Alien Army per crescere, tanto è vero che avevano bisogno di qualcuno con l’orecchio orientato verso nuovi sound più “freschi”, più in linea cioè con le richieste di un pubblico sempre più esigente per tutte quelle sonorità clubbing. Non mi sento il migliore, assolutamente. Ma sicuramente il più adatto. Ciò non toglie che ogni giorno cerco di fare il mio meglio per me e per il gruppo che rappresento perchè so che, al mio posto, ci sono centinaia di ragazzi che non hanno avuto la mia fortuna e di questo ringrazierò per sempre Maurzio (Skizo).

Anima e Soldi” è il tuo Ep uscito poche settimane fa. Ci fai una presentazione di questo tuo nuovo lavoro? Con quali criteri hai definito le collaborazioni che hai instaurato per questo Ep? Sei soddisfatto dei risultati ottenuti?

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Anima & Soldi” è il primo vero prodotto originale da singolo come produttore. Dentro ci sono 5 tracce prodotte da me con 6 artisti (e amici) che stimo prima di tutto come persone.
E’ stato tutto molto naturale. Io avevo carta bianca sulle produzioni e ovviamente chi ha scritto ha avuto carta bianca sui testi. Sono orgoglioso di ogni singolo secondo di tutto l’EP perchè ogni canzone, più che un significato, mi ricorda un momento assieme ai miei amici, in studio mentre si registrava o in macchina mentre torni a casa e riascolti il lavoro che hai fatto. E’ una sensazione difficile da descrivere ma è proprio quella sensazione che ogni giorno ti fa venir voglia di accendere il computer e iniziare un nuovo progetto.

Hai condiviso consolle con artisti come Garmiani, Dj Sliink, Troyboi, Araab Muzik e molti altri della scena internazionale. Cos’hai provato durante queste esperienze? Cosa ci si deve aspettare ad un party con ospite CHRYVERDE? Quali sono le 5 tracce che NON possono mancare all’interno di un tuo dj set?
Si’, ho avuto la fortuna di condividere serate con molti artisti con la A maiuscola e, molti di questi, conoscerli personalmente. Quello che posso dire è che l’emozione comunque di poter mettere della musica davanti alla gente è la stessa, sia che prima di te abbia suonato chissà chi oppure che sia una normalissima serata in un club. E’ solo una questione di responsablità. Se devo essere onesto mi sento più a mio agio a suonare con un big perchè si può osare un po’ di più nella selezione più che per la gloria stessa del poterci essere insieme dietro la consolle. Le due esperienze per me più belle sono state sicuramente quella con Dj Sliink poiché la serata era completamente organizzata da noi di Waamoz ed era un’incognita assoluta la sua riuscita e quella con Julian Jordan perché ci ho potuto suonare durante la sua prima data italiana e, a distanza di due anni durante il VCO Summer Festival, fu lui al microfono a ricordare questo aneddoto a tutto il pubblico, bellissimo.
I  miei set li prendo ogni volta in maniera diversa. Ho tutta la mia musica divisa per genere e BPM ma il 90% delle volte scelgo un range di BPM e parto da lì. Perchè il bello è che per esempio tra 70 e 80 BPM ci siano anche 3 generi diversi e il bello sta proprio nel provare ogni volta a metterli tutti insieme. Alla fine il “lavoro” del dj penso sia questo.

Le 5 tracce che NON possono mancare sono:
 Ryan Hemsworth – Slurring (Baauer Remix)
DJ Khaled – I got the Keys (TRICK$ Remix)
Stevie G – HollaBack (Dj Sliink VIP Edit)
Rich The Kid – Why U Mad (King DouDou Remix)
CRAY – Up In Smoke

Cosa bolle in pentola per i prossimi mesi? Hai qualche anticipazione per le persone che ti seguono costantemente? Dove avremo il piacere di trovarti in consolle nelle prossime settimane?

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Sicuramente altri singoli con gli Mc’s di “Anima & Soldi EP”, abbiamo appena finito di registrare un una traccia con Yung Vena & Tizle, tempo di girare i vari video!
Non abbandono assolutamente le produzioni più club, Anzi!! Ho giá chiuso un paio di track (che potete sentire nel mix) e anche per queste è questione di tempo!
Con Alien Army invece ho appena terminato di produrre una traccia
che sarà rappata in inglese con video annesso! Diciamo che da qui a quest’estate ci sarà da divertirsi 😉
In consolle mi trovate tutti i giovedì nel locale sotto casa mia mettiamo in scena HARLEM, un punto di ritrovo per tutti i ragazzi della zona del novarese! Abbiamo fatto poco fa con Alien Army un concerto a Milano praticamente sold out e ci sono altre richieste per il futuro! Quindi siamo attivi su tutti i fronti!!

Contatti
soundcloud.com/chryverde
soundcloud.com/alienarmyitaly
soundcloud.com/waamozmediazone
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facbook.com/chryverdemusic
facebook.com/alienarmyitaly
facebook.com/waamoz

Ringrazio CHRYVERDE per l’intervista.

Buon ascolto!

Andre1blog

30/08/16: Video intervista ai Mad In Italy

Buongiorno a tutti!

Finite le ferie raga?! 

Ieri è uscita la mia prima video intervista [a tre], realizzata in collaborazione con i Mad In Italy, crew Milanese in continua crescita.

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Facciamo un salto indietro..

Un po’ di mesi fa intervistai ZETA, PADO e LARA [Intervista:https://andre1blog.wordpress.com/2016/02/10/100216-mad-in-italy-il-nostro-2016-wiki-mix-on-andre1blog/, i tre componenti della crew che parteciparono anche alla rubrica Wiki Mix, per farci ascoltare e scoprire al meglio  il loro sound. 

Dopo aver supportato il loro singolo estivo LA PLAYA DEL SOL, con il quale hanno ottenuto ottimi risultati [perfino il supporto su Instagram da parte di Cristian Marchi], non potevo evitare di realizzare questa intervista all’insegna della maggior serietà.

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Fatevi quattro risate, in attesa delle prossime news in merito al loro progetto artistico!

Yep!

Buona visione!

 

 

Andre1blog

31/05/16:”PROFUMO” – è il nuovo Ep di Katerfrancers [INTERVISTA]

E’ uscito il nuovo Ep di un’amica, ma soprattutto grande artista. 

PROFUMO Ep

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Katerfrancers, la quota rosa dei Power Francersha realizzato e pubblicato il suo primo album da solista, contenente sette inediti, tra cui “EMA“, in collaborazione con Gemitaiz.

Il suo nuovo Ep va a toccare il suo aspetto più femminile e mostra un’artista diversa da quella di “Pompo nelle casse” e di “Issima”. Katerfrancers non è solo dance e performances in discoteca (che comunque adora) ma, come tutte le donne, ha un lato più intimo e introspettivo, che ha necessità di raccontare e di condividere. In queste tracce esprime tutta sè stessa, in quanto tratta la tematica più cara alle donne: l’amore ferito.

PROFUMO OFFICIAL VIDEO:

In quale periodo è  nata l’idea di realizzare e pubblicare un tuo progetto  da solista?

L’idea è nata penso circa due anni fa, o forse c’è sempre stata. In realtà questo progetto è stato realizzato e finito diverso tempo fa, poi mi sono presa il mio tempo per fare delle esperienze, per concentrarmi sulle persone che per me sono importanti e per avere un po’ di pace. 

Ora ve lo presento perché mi sento pronta, sicuramente mesi fa non lo sarei stata perché non avrei accettato eventuali (nonché  sicure) critiche.

Mi sembra di aver capito che attraverso questo Ep, vuoi mostrare una parte di te che fino ad ora non hai trasmesso. Quali sono i temi principali e soprattutto ciò che vuoi comunicare alle persone che ti seguono e ascolteranno  questo tuo nuovo lavoro?

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Come prima cosa, ho voluto comunicare la mia voce. Quasi sempre è mancato il mio timbro nei pezzi elettronici fatti finora e ci tenevo a CANTARE. 

Poi mi è venuto spontaneo trattare temi più femminili diciamo. L’ho scritto, assieme a diversi colleghi e amici, in un periodo meno felice di questo e ho scelto di trattare quello che avevo in mente dalle delusioni ai sentimenti. 

La mia vita, come è giusto che sia, non è solo CLUB e ci tenevo a parlare di qualcos’altro che mi rispecchiasse.

“PROFUMO” titolo e singolo contenuto nel tuo Ep, presenta 7 brani, con determinate collaborazioni, tra cui, Gemitaiz, Theo Spagna (produttore  di Spagna), Lazy Ants, Larry Pignagnoli (produttore di Benny Benassi e molti altri), Pocho (produttore di In-Grid e Ann Lee), Two Fingerz , Zef, Pacchiani, Goldentrash e Reech, produttore di noti successi ottenuti con la tua Crew Power Francers. Come sono nate queste collaborazioni? Cosa ti aspetti da questo fantastico Ep?

Sono nate da amicizie, da fiducia, da stima. Nessuna di queste la sono andata a cercare spasmodicamente o l’ho chiesta. Sono state spontanee, nate da lunghe chiacchiere, dalla vita di tutti i giorni. 

Ci tenevo che ci fossi solo io come voce perché per una volta come ho già detto volevo cantare, ma poi è venuto spontaneo che intervenisse Gemitaiz (per i motivi che poi capirete). 

 Non mi aspetto nulla, mi aspettavo da me di farlo e con me sono a posto così.

Link contatti:

Facebook.com/KATERFRANCERSwww.offlimits-production.it

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Acquista PROFUMO Ep su iTunes:

https://itunes.apple.com/us/album/profumo/id1116992342

Ringrazio Katerfrancers per questa breve chiacchierata in merito al suo nuovo lavoro, uscito proprio oggi.

In bocca al lupo!

Andre1blog

04/04/16: L(Ass)D – il nuovo Ep degli Smoothies.

Buon pomeriggio a tutti!

Vi avevo già parlato degli Smoothies in occasione dell’uscita del RMX di “BOSSY“, singolo di Marti Stone.

Oggi è uscito “L (Ass) D” Ep, il loro nuovo lavoro in collaborazione con Mc Boogshe,Stereoliz, Rayna, Cubaki ed il cantante – autore Alma.

 

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L’Ep supportato dall’ etichetta discografica Guerilla Crew è disponibile su iTunes ed è già al terzo posto della classifica su “iTunes Italia” ed al quinto su “iTunes Olanda”.

 

Tre tracce, Tre Mine, insomma Tre Hit da ascoltare ed acquistare!!!

Itunes:  apple.co/1RHZtLy

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01. L (Ass) D – Smoothies & Boogshe

E’ la prima traccia realizzata in collaborazione con l’olandese Rachel Velberg, in arte Mc Boogshe, di grande talento e  vasta notorietà nei Paesi Bassi e nel Nord Europa.

La sue voce unita al sound degli Smoothies, ha dato vita ad una vera e propria “mina” da pompare nei club!

 

02. Queen Wolf – Smoothies & Stereoliez ft Rayna

“Queen Wolf” è la seconda “bombetta” prodotta in collaborazione con il duo Italiano Stereoliez e la Italo/Brasiliana Rayna.

Non e’ stata  la prima collaborazione per gli Smoothies e gli Stereoliez, che precedentemente sono usciti con “Get Down” per la Buygore etichetta di Los Angeles.  Rayna non è da perdere di vista, visti i suoi numerevoli progetti nei quali  è coinvolta con gli Antiplastic, gruppo dubstep/Kuduro e il duo londinese Skewiff.

 

03. Stop The Owner – Smoothies & Cubaki ft Alma

Ultima HIT dell’Ep, in collaborazione con il produttore Italiano Cubaki e il cantante Alma.
Cubaki è uno dei più giovani ed emergenti artisti della scena elettronica italiana.
Partendo dalla Moombahton oscilla dalla Twerk alla più recente Jungle Terror, sempre mantenendo sonorità tropicali derivate dall’ esperienza Reggaeton e Dutch House.

Andrea Bottino, in arte Alma, appassionato della musica reggae/dancehall sin dalla sua permanenza a Torino negli anni universitari. Cantante e autore, nella primavera del 2012 collabora con Dubgun Records con il singolo ‘Some a dem’ e nel giugno dello stesso anno inizia il lavoro di registrazione del mixtape ‘Dem a Control’.

 

Complimenti agli Smoothies per questo Ep contenente tre produzioni al quanto forti e coinvolgenti. TOP!

TWERK!  TWERK!  TWERK!

 

Andre1blog

10/02/16: Mad In Italy – “Il nostro 2016” [Wiki Mix on Andre1blog]

Buonasera gentaglia! Prima di presentarvi gli artisti protagonisti del settimo episodio di Wiki Mix, ci tenevo ringraziare tutti voi che seguite costantemente il mio blog ed aumentate giorno dopo giorno! Grazie mille regaz ❤

Ho avuto l’occasione di intervistare una crew Milanese. Un consiglio? Attaccate le cuffie ed ascoltate il mix realizzato in esclusiva per voi, mentre leggete questa intervista !

Tra il 2014 e il 2015, Manuel Zeta, Pado e Lara, decidono di creare una fusione musicale, tra Dance e Rap, definendosi un trio alla ricerca del suono più zarro/trash e ricercato per il mondo della notte, creando la loro crew, Mad in Italy.

 

 

Ciao ragazzi, tre aggettivi per descrivere il vostro progetto ? Raccontateci un po’ di voi in quanto artisti e dell’origine di Mad in Italy.  

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L: innovativo!!

Z: ma.. direi sicuramente Zarro, ma visto che è uno Zarro che si fonde leggermente con il Trash, direi Zarro/Trash. Ecco ho anche coniato un nuovo termine!!

P: mm.. direi Patriottico!

Z: ecco questa è una bella domanda.Ahah. Inizialmente le strade erano alquanto differenti ma il caso ha voluto che si unissero in un’ unica grande, bella e lunga: quella della Musica. Io arrivavo da una realtà basata sui live in giro per club di Milano e fuori. Suonavo ma già producevo da quando ero piccolino, difatti avevo in cantiere produzioni che poi si sono dimostrate valide e apprezzabili. Pensa, prima ero batterista e ho suonato con diversi gruppi; poi ho deciso di creare una metamorfosi musicale e passare alle produzioni elettroniche; arrivavo da situazioni pressochè Tech – house/club house , oltre che per lavoro anche per passione e svago, per poi passare a pieno regime al mondo della dance e a passare a scenari più commerciali, quindi favorite e per un pubblico più vasto diciamo. Per arrivare sul finale a quel genere che chiamiamo Dance/rap. Ossia la fusione della nostra amata cassa in 4 con il vocal Rappato.

P: io invece arrivo da situazioni decisamente Rap. Ancora piccolo ascoltavo Rap americano, ma non capivo a pieno tutte le sfaccettature di questa musica, poi la coperta del rap italiano, soprattutto per un fatto linguistico, mi ha fatto totalmente innamorare di questo genere, fin quando ho deciso di iniziare a scrivere le mie prime rime su strumentali americane, come fanno tutti i ragazzi di quell’età. Poi negli anni ho sempre portato avanti questa passione, cercando di migliorare sempre di più, iniziando anche a comporre le mie prime strumentali, perché volevo creare le mie canzoni seguendo tutto il processo a 360 gradi. Pian piano crescendo, iniziando a frequentare più assiduamente le discoteche mi sono avvicinato anche alla musica elettronica, al mondo dei dj e del club, che però non vedevo ancora come la mia strada. La vera svolta musicale è avvenuta quando ho conosciuto Zeta ma soprattutto dalla decisione di fondere le nostre passioni creando appunto Mad in Italy.

L: io provengo da un mondo sicuramente diverso ma simile e a volte parallelo, quello delle sfilate di moda per marchi, eventi, serate. Ho iniziato con concorsi e book fotografici, cosa che faccio tuttora, ma da quando abbiamo fondato la Crew MII ho spostato l’ attenzione e il mio impegno al meglio per l’ avanzata del progetto. Progetto serio che mi piace moltissimo e che mi diverte.

Z: L’ origine di MII trova spunto durante una chiacchierata pomeridiana in Studio in stile “cazzeggio”, dove già le prime produzioni erano pronte, ma non c’era una realtà ancora definita. Sentivamo il bisogno di Fondere le nostre 3 figure in un unica. Ciò avvenne proprio quel pomeriggio quando ci venne l’ Idea del nome, che creò immediatamente uno scenario imprevisto.

P: Si diciamo che è avvenuta così proprio per caso; io e zeta avevamo già un po’ di progetti pronti, ma ci manca un comun denominatore, perché avevamo l’idea di creare un vero è proprio gruppo, non semplicemente fare la solita cosa del rapper insieme al classico dj di musica dance.

Z: La dinamica fu molto divertente ahahah. P: si vero ahah Z: Pado si trovava beatamente sdraiato sul divano come un nullafacente ahahah P: Mah, si piu o meno dai..ahahah . Ad un certo punto entra questo pazzo urlando ” Cel ho ce l ho” ed io incredulo ” ma cosa??” Z: Senza dargli spiegazioni urlai ” Made in Italy !!!” credendo di aver scoperto l’ acqua calda! P: Si, a qual punto, intuendo, l’ idea mi piacque subito, mi si accese una lampadina e dissi a mia volta ” mm ci sta!.. ma asp.. Mad … Mad in Italy” Z: momento di panico/esaltazione ci guardammo fissi negli occhi capendo entrambi di aver trovato quel nome giusto che avrebbe dato il Via a tutto. P: Già, togliendo la “E” (evitando di essere scontati), avremmo dato il via a quella nota di follia e “tamarraggine” per intenderci, che in un gruppo come il nostro non poteva mancare! L’ ingresso di Lara avvenne poco dopo, perchè non poteva mancare una figura femminile che completasse il cerchio, poi come si dice “tre è il numero perfetto” e noi non potevamo essere da meno.

Z: L’ arrivo di Lara fu molto importante. Lo step successivo che diede forza, compatezza e solidità alla cosa, è aggiungerei un pizzico di zarraggine in piu (ride).

 

La nascita ufficiale di Mad in Italy risale tra il 2014/2015 e con l’uscita del vostro singolo “Porci Della Notte“. Da cosa è nata l’idea di intraprendere questo percorso? Qual è stata la vostra più grande soddisfazione fino ad ora  e soprattutto il vostro obbiettivo principale da raggiungere?

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Z: Porci della Notte fu lo step iniziale diciamo, come uscita di Videoclip, ma Lara non era ancora presente,era ancora un esterna. Fun posso dire ahah. Fu il momento nel quale si aprirono le porte per cominciare qualcosa di nuovo, in quel caso direi particolarmente ignorante.

L: abbastanza (ride)

Z: L’ idea è nata semplicemente dall’ispirazione per la serata milanese per la quale lavoravamo/lavoriamo, ossia proprio “Porci della Notte” io come Dj, Pado come Vocalist e Lara, inizialmente come fotografa.

P: Di soddisfazioni ne abbiamo avuto parecchie, soprattutto dato dal fatto che siamo completamente indipendenti e che tutto quello che stiamo facendo lo facciamo con le nostre forze, abbiamo avuto dei riscontri molto positivi, uniti anche a delle critiche che in questo mondo non fanno mai male, ma stiamo nel nostro piccolo riuscendo a far parlare di noi e della nostra musica. Nel nostro futuro ovviamente speriamo di maturare sempre di più e raggiungere traguardi sempre più alti.

 

Gli elementi fondamentali  del vostro progetto  sono la denominata “presa bene” e spensieratezza in quello che realizzate e volete comunicare al vostro pubblico. Come si presenta un vostro live set ? Quali sono gli artisti  italiani che ammirate in questo genere particolare trattato anche da voi?  

Mad In Italy

Z: i nostri live Set posso dire che sono molto articolati musicalmente. Calcola che io arrivo da live di tutti i tipi quindi avendo sempre suonato musica a 360° mi piace spaziare tra i generi ,far divertire il  pubblico e più target. Diciamo che il nostro live set si basa sicuramente su musica commerciale tendenzialmente, suono molto bootlegs di vocal ripresi e tiro dentro generi dance, house e roba tendenzialmente tamarra che a me piace chiamare ” spaccapista”. La selezione musicale puo anche piu o meno variare anche dalle situazioni

L: ovviamente suoniamo tutti i nostri singoli!

Z: Su Wiki Mix ho fatto un miscuglio di sound in alternanza inserendo anche classici pestoni che uso come cavalli di battaglia quando vedo le piste accese!! Mixati anche i nostri pezzi e in anteprima  il nuovo Mad in Week che uscirà appunto domenica 14 Febbraio, di S. Valentino intitolato “Mi basti tu.. Y nada mas“.

Z: ma come artisti ammiro molto i bodybangers, anche se non sono italiani per i tipi di suoni che utilizzano molto cattivi e ricercati. Mi ispiro anche ad artisti come Tujamo, kenji, tjr, e perchè no anche qualcosa dai Power Francers. Diciamo che sono anche molto influenzato dalla Soulful e dalla Deep House.

L: io direi Two Fingerz!

P: bhe c è il classico Il Pagante che ha il suo perchè in questo genere, spero un giorno di poter fronteggiarli e perche no fare un featuring.

 

Il 14 Febbraio uscirà il quarto episodio di MAD IN WEEK ,in cui rappresentate la realtà quotidiana di qualsiasi giovane preso bene / male in base alla circostanza, attraverso video con vostri inediti. Com’è nata l’idea? In che modo collaborate per la produzione? Ognuno ha delle mansioni ben precise? Come vi dividete il lavoro? 

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P: L’idea di Mad in Week è venuta dalla voglia di fare musica e di creare tanti piccoli episodi musicali, visto il grande periodo di attività che stiamo vivendo. Poi vorremo cercare di creare più contenuti possibili così che i ragazzi che si approcciano alla nostra musica, riescano a capirci a pieno, sicuramente ci serve anche come allenamento per migliorare e arricchire le nostre produzioni future.

Z: Si, diciamo che abbiamo voluto creare una sorta di Parodia sull’Italiano medio, in situazioni di vita abituali, accentuando vizi/debolezze/modi di fare di routine ed esaltando il tutto su storie unite alla musica. Mah diciamo che tendiamo a lavorare piu insieme possibile, io mi occupo principalmente delle strumentali, dalla produzione alla selezione. Pado scrive i testi e si occupa delle parti cantate. Lara principalmente organizza i video dando spunti su copioni, scenografie e coreografie varie.. essendo quella più vicina all’ambito fotografia /video.

 

Prossimamente pubblicherete altri episodi di MAD IN WEEK, che attualmente stanno ottenendo dei riscontri molto positivi. In merito al quarto episodio, avete da comunicare qualche anticipazione alle persone che vi seguono?! 🙂 Quali sono i progetti che vorreste attuare nei prossimi mesi? In quali club vi troveremo nelle prossime settimane?  

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P: Nei prossimi mesi porteremo avanti il progetto “Mad in Week“. Siamo già al lavoro per realizzare delle produzioni vere e proprie, sicuramente faremo uscire un singolo per l’estate 2016

Z: Se non per primavera!  L: abbiamo molte idee e progetti li pronti, quindi appena le circostanze lo permettono! Z: Mah guarda oltre a suonare per diverse serate che girano nel Nord Italia, siamo spesso chiamati per Party privati devo dire molto belli e organizzati bene. P: Si! .. Assolutamente

Z: Per concludere, Mad in Italy ha avviato una collaborazione a stretto contatto con TBA, agenzia booking/management, che ci garantirà in futuro novità interessanti.

Ringraziamo Andre per L’ intervista che spero sia stata esauriente!

 

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Grazie a voi per la collaborazione e la disponibilità! In bocca al lupo per il vostro futuro musicale e ricordiamo insieme di ascoltare e scaricare il settimo episodio di Wiki Mix!