Wiki Mix #118 // MAZAY [from Pink Is Punk]

WIKI MIX #118

MAZAY

FREE DOWNLOAD!!!

MAZAY , ti riporta nel Club!

Mazay è il nuovo side project di Andrea Mazzantini, un 1/2 dei Pink is Punk.
Un viaggio tra sonorità House, Future Pop, Bass, Garage e New Wave, con influenze Hip-Hop ed Electro.
U
n percorso verso un nuovo modo di vivere il clubbing, un dj-set che vuole tornare ad essere il centro del party.
Un bisogno, una necessità, un ritorno ai suoni caldi.
La missione per il dj/producer di Milano, è quella di far tornare le persone a ballare, “abbiamo detto ballare…non saltare!”.

Il progetto è partito ufficialmente nel Febbraio del 2017, suonando in eventi importanti come la data milanese del tour mondiale di ALAN WALKER e partecipando nel mainstage del più importante festival italiano il “Nameless” oltre a diverse date nei migliori club Italiani e moltissimi eventi privati della moda e del design.
Ad Ottobre sarà presente con tre serate all’ADE di Amsterdam.
Tante serate senza mai dimenticare l’aspetto più importante, quello delle produzioni.
Due free download importanti. Il remix di Sportswear della DARK POLO GANG suonato da moltissimi dj in Italia e supportato anche dalla stessa DPG ed il remix di GANG dei MERK & KREMONT uscito su Spinnin Free Copyright.
Per quanto riguarda le uscite ufficiali ha remixato ufficialmente la hit internazionale di LENNY Hell.o che ha ottenuto un ottimo riscontro in Spotify e la nuovissima hit di Alvaro Soler – Yo Contigo, Tú Conmigo supportata da diverse radio italiane e con quasi 500k play in Spotify.
Ha collaborato con SLVR per la traccia “Boom” presente nel suo EP uscito con “Nameless Records”, ad Agosto è uscita una bomba da club sempre su Nameless con VUSH “Soap Opera”, supportata dai più grandi djs mondiali (Don Diablo, Nero, Martin Solvaig e molti altri), ha  rilasciato il suo remix per la stella nascente della trap italiana Quentin40, e pubblicato un  remix per Samule Heron altra star della scena trap!

Nel mese di Maggio  2018 è uscito il suo primo singolo radio oriented, Stars, con la collaborazione del giovane talento FAITH (Mazay x Faith)  su Univesarl Italia!
Inoltre è nata da poco la collaborazione con A.C.Milan, in cui l’artista è impegnato in dj set live da S.Siro pre-partita e veste il ruolo di Brand Ambassador insieme a Rkomi e Rochelle per la  linea esclusiva della Diesel x Ac Milan.

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Intervista al duo NO FOCUS – Immersi tra il mistero, news e prossime release

E’ tutto un mistero?! A voi l’intervista!

NO FOCUS
Tre aggettivi per descrivere il vostro progetto.
Misterioso, insolito e contemporaneo.

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Dopo il bootleg del brano di Elettra Lamborghini – “PEM PEM“, è uscito anche il remix realizzato in collaborazione con Jarrow, della HIT “Shape Of You” di Ed Sheeran.
Quali sono stati i riscontri? Come mai la scelta di remixare questi brani?
I riscontri dei nostri due bootleg sono stati davvero sorprendenti, quasi inaspettati, a dimostrare ciò è stata la scalata continua di posizioni nella top 100 reggaeton,  su  una piattaforma musicale associata a SoundCloud, e soprattutto le reazioni e i messaggi ricevuti dagli amanti di  questo genere musicale.

La scelta di questi brani non è stata casuale poiché entrambi appartengono alla tendenza del momento e quindi non poteva mancare la nostra versione.

I generi che vi caratterizzano solo la Moombahton, Tribal, Trap ed Electro House. Cosa ci si deve aspettare dalle prossime uscite per quanto riguarda le sonorità? Possiamo solo dire che abbiamo  già in cantiere  sonorità nuove e fresche, che oscillano tra la tribal house ed electro house. 

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 Recentemente avete suonato in uno tra i locali più belli di Napoli, il DUel Beat.  Come si presenta un vostro dj set? Quali sono i brani e gli artisti che non devono mai mancare nella vostra tracklist?
Si, DUel Beat è un locale fantastico, prossimamente potrebbe esserci una nuova serata.
I nostri Dj set sono sempre realizzati in modo diverso e molto articolati e non devono mai mancare brani di artisti come Major Lazer, Sean Paul, J Balvin e altri.

Quali sono i progetti in serbo per i prossimi mesi? Qualche anticipazione in esclusiva?
Non possiamo esporci più di tanto da questo punto di vista,  ma abbiamo il piacere di anticipare in esclusiva che ci sarà una collaborazione con artista di grande importanza nella scena internazionale e  con un’etichetta Major.

https://www.instagram.com/p/BjInqMzDgr2/?taken-by=andrescire


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Dopo l’anteprima su Rolling Stone, gli Equo pubblicano il primo singolo con video ufficiale

Il 19 Marzo è  uscito “Non So”,  il primo singolo con video ufficiale degli Equo, duo composto dal cantante/songwriter/produttore Matisse, al suo esordio discografico, e dal produttore/musicista Gabriel, che col suo progetto solista Kende ha già pubblicato diverse release su label come Dim Mak e Fool’s Gold, remix ufficiali per artisti come A-Trak, Quavo, Lil Yachty, con il supporto di media come DJ Mag e Rolling Stone.

 

Il progetto, caratterizzato da un sound elettronico, pop e indie, ha avuto origine  in seguito all’incontro dei due giovani artisti negli studi di Doner Music: “Non So” è la prima scintilla di un colpo di fulmine artistico che li sta portando alla realizzazione di molti altri  brani.

 

Ascolta e scarica “Non So” > https://apple.co/2GsB8M9 | http://spoti.fi/2FYhjPf

 

Dopo l’anteprima su Rolling Stone, il video ufficiale girato Iano B è disponibile su Vevo, che l’ha inserito in alcune delle sue principali playlist come Brand New Pop, Indie Made In Italy, Fresh Music Friday e dscv New Music Italia.

 

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Wiki Mix #80 // THE JAGG [Free Download]

WIKI MIX #80

THE JAGG

FREE DOWNLOAD!!!

 

“Let’s take back the groove”

Federico Digeronimo aka The Jagg è un dj/producer nato a Ragusa nel 1992.
Negli stessi anni a Detroit e Chicago impazza un fenomeno noto come ‘House Music’, ed è proprio lì che affondano le radici musicali dell’artista, seppur fin da bambino sia stato “educato” all’ascolto di ogni genere musicale, grazie al padre dj radiofonico, che l’ha introdotto nel mondo del “djing”, comprandogli all’età di 11 anni il primo giradischi.

“Ricordo ancora la copertina variopinta di un album di Santana che guardavo ipnotizzato, seduto sul sedile di una vecchia Ford Mondeo, mentre mio padre guidava e io mi lasciavo trasportare da quella chitarra così graffiante”,

Il suo background musicale spazia da Barry White ai Pink Floyd, dagli Earth, Wind & Fire ai Parliament-Funkadelik.

“Non esiste un genere che non ascolti, ma devo confessare un amore smisurato per il Funky e gli anni ’80”.

La sua carriera da deejay ha inizio nelle discoteche siciliane e attualmente coniuga la sua passione con i suoi studi a Torino.
In seguito ad un periodo in cui si è avvicinato maggiormente al mondo della produzione e della figura di mixing engineer, Federico intraprende il progetto “THE JAGG”.

“Ci sono dei progetti interessanti in corso, ma non posso dire nulla! Credo che a breve sentirete qualcosa!”.

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Buon ascolto!

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Intervista al duo PANDASS – “Pronti per il nuovo singolo?”

Ho intervistato il duo electro italiano PANDASS, molto particolare ed originale, che ha preferito far emergere la sua musica, senza svelare i  volti  che hanno dato vita al progetto.
La maschera che caratterizza il duo ha le sembianze di un Panda, animale conosciuto per la sua tenerezza… ma non è proprio questo il caso!
Di fatti, come i panda, i due Dj vivono principalmente di notte, sempre pronti in console per travolgere il pubblico con il loro sound, energia e unicità.


Buona lettura!

Domanda di rito! Tre aggettivi per descrivere al meglio PANDASS?
Determinati, perché sappiamo che bisogna esserlo per vivere in questo mondo. “Casinisti”, in tutti i sensi, chi ci conosce potrà sicuramente confermartelo.
“Cazzuti”, questa te la spieghiamo dopo.

Quali sono le origini del vostro duo e del nome d’arte? Quando avete intrapreso questo progetto insieme?
Suoniamo da tanti anni nella nostra città, ci siamo ritrovati a dover spesso condividere la consolle per i vari eventi organizzati nella nostra Livorno.
Con il passare del tempo si è instaurato così un rapporto di grande amicizia, che è il motore che ancora ci tiene legati, più della musica.
Dopo varie idee ci siamo detti: “cambiamo tutto per ripartire da zero!”.
Volevamo ricominciare in tutti i sensi, cercavamo qualcosa di impatto e la scelta è ricaduta sulla maschera del panda.
Ad ottobre 2016 è nato quindi, dalla fusione tra “panda” e “badass” termine inglese che sta per “cazzuto, figo”, il progetto “PANDASS” che si presenta sul palco per la prima volta proprio nella notte di Halloween 2016 a Livorno.

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Prosegue il tour per tutta Italia. Come si presenta un vostro set? Che rapporto avete con il pubblico?
Il nostro personaggio mira ad interagire con il pubblico facendolo divertire il più possibile…cerchiamo di coinvolgere le persone durante tutto il set e riscontri sono ottimi!
Per quanto concerne la musica abbiamo un set che varia tanti stili e generi musicali, siamo legati in particolar modo all’edm/commerciale o alla bounce, ma, pur avendo un set inquadrato, non ci poniamo limiti, il vero protagonista è il pubblico e la nostra priorità è quella di esprimere sempre noi stessi e metterci del nostro, ma il pubblico deve divertirsi, sempre!

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 Quali sono gli artisti che vi influenzano maggiormente nelle vostre produzioni e quelli che non mancano mai nella vostra tracklist?
La lista sarebbe troppo lunga per elencarli tutti! Diciamo che abbiamo influenze sia a livello internazionale che nazionale, ci piace mettere pezzi conosciuti ma anche qualcosa di più ricercato. Solitamente (per quanto riguarda artisti nazionali) non manca mai qualche lavoro del nostro amico Rudeejay e Jack Mazzoni, sono due artisti che svolgono al top il loro lavoro. Abbiamo sicuramente un debole per Timmy Trumpet o Tujamo, ma soprattutto non può mancare qualcosa di nostro! Ad esempio Sax tape, il nostro ultimo singolo, ormai è obbligatorio, tra l’altro dobbiamo riconoscere che al pubblico piace davvero tanto e di questo ne siamo molto orgogliosi.

Il 2018 è un anno ricco di novità per il duo PANDASS. Avete qualche news da anticipare in esclusiva per i vostri fan?
Hai detto proprio bene Andrea, novità c’è ne sono e arriveranno prestissimo!
Qualche anticipazione la diamo ragazzi, che dite?
Siamo fieri di annunciarvi che stiamo ultimando un nuovo singolo e un nuovo video, la nostra idea è farlo uscire nel giro di un paio di mesi. Secondo noi spaccherà, è un pezzo su cui puntiamo tutto! Oltre a tutto ciò dovrebbero arrivare presto nuove date con Musiche Metropolitane, che ci teniamo a ringraziare per tutto il lavoro che sta facendo con noi, in attesa dell’estate 2018.

Dove avremo il piacere di incontrarvi nelle prossime settimane?
Il 23 marzo saremo a Pistoia all’ “H2NO”, poi avremo un paio di date in quel di Livorno e ad aprile saremo a Siena, ma per rimanere aggiornati potete seguirci su Facebook o Instagram.

 

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Intervista al dj/producer Joe C: “La mia musica non ha limiti”

Ho avuto il piacere di  intervistare il giovane dj/producer electro italiano,  Joe C.
Scopriamo insieme la sua storia, il presente e futuro artistico ricco di progetti e news! 

Buona lettura.

 

Quando hai deciso di intraprendere il tuo progetto musicale?
Tutto è iniziato nel 2003 all’età di sei anni e si può dire che la musica mi ha salvato la vita.
Dopo quattro anni di studio e tantissima pratica con i giradischi di mio padre che avevo in garage, all’età di dieci anni mi sono esibito per la prima volta aprendo il dj set di Cristian Marchi in un noto locale di Napoli, sensazione indescrivibile. 

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Quali sono state, se presenti, le difficoltà che hai incontrato nel tuo percorso, prima di posizionarti nella scena?
Se ci sono state non me ne sono accorto, ho sempre fatto parlare i fatti.

 Chi sono i tre artisti italiani o internazionali che ti influenzano maggiormente? Con chi avresti il piacere di collaborare?
Gli artisti che mi influenzano maggiormente sono Roger Sanchez, per quanto riguarda tecnica e creatività; Alesso, per quanto riguarda lo stile e Merk & Kremont perchè rappresentano l’Italia nel mondo.
Se dovessi scegliere un’artista con cui collaborare, sceglierei sicuramente David Guetta, non si smentisce mai.

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Recentemente hai pubblicato un tuo live set su Facebook, in cui suoni ben trentasette tracce in tre minuti. Che bomba! Come si presenta una serata con Special Guest Joe C?  Che rapporto hai con il dancefloor? Che emozioni provi quando sali in console?
Nei miei set una componente fondamentale è creare dei diversi momenti.
Il momento per cantare, del ballo sfrenato e la parte più emozionante, fino ad arrivare al pianto.
Ho un rapporto bellissimo col mio pubblico, alla fine dei miei set mi fa sempre piacere rimanere a scambiare due chiacchiere o scattare foto con loro, mi hanno sempre dato tanto e gli porto molto rispetto.
Le emozioni che si provano in consolle non le si possono esprimere, è come fare l’amore con la ragazza che ami.

Com’è stato il tuo scorso anno?
Il più bello di sempre. E stato un anno fantastico, durante le mie serate, i miei viaggi ho avuto modo di conoscere un sacco di persone positive, un sacco di persone che mi hanno lasciato tanto ,gente da tutto il mondo.

La mia musica ho capito che non ha limiti, questa per me e una grande soddisfazione. Tutto questo mi da la voglia, la forza di andare avanti e di fare sempre nuove cose. 

Cosa bolle in pentola nel 2018? Hai qualche news da comunicare in esclusiva a chi ti segue? Dove avremo il piacere di ascoltarti nelle prossime settimane?
Sto lavorando al mio primo disco che penso sarà pronto prima dell’estate ma non posso dirvi ancora nulla.

Per quanto riguarda il tour invernale, Venerdi 12 sarò al Touch Club di Sassari in Sardegna e  Sabato 13 al Piper Club di Roma.

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Grazie Joe C per questa chiacchierata!
In bocca al lupo.

 

 

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Wiki Mix #51 // Feel Flow! [FREE DOWNLOAD]

WIKI MIX #51

FEEL FLOW!

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Feel Flow!, duo capitanato da Cristian (Z.E.T.A) e Luca (The Boorkids), presenta in origine un mix di influenze musicali diverse. Cristian e Luca intraprendono inizialmente questo percorso ricercando sonorità fresche, originali di genere House.
Debuttano con “Mustache Ep. 01“, il loro primo lavoro pubblicato su miniMarket Rec e in seguito all’uscita del singolo “One By One” ottengono riscontri positivi per il loro suono travolgente.
Dopo queste release, il duo è stato ammirato e supportato da diverse etichette americane
tra cui King Street Sound e Media Blackout.
Nel 2014 e 2015 hanno partecipato con una performance live al “Club NL” durante l’ADE Festival ad Amsterdam.
In questi anni
Feel Flow! è stato un progetto in continua sperimentazione, ha trasmesso molta curiosità nei confronti del pubblico ed è arrivato primo al remix contest lanciato dai Cube Guys, rilasciando successivamente su Cube Recordings.
Oggi il duo è al lavoro con sonorità più Tech e G-House in vista anche dell’uscita di due singoli
su Perfect Driver Music e House Of Bangerz.


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Buon ascolto!

 

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10/04/17: Intervista a Luca Rezza: “il mio primo Ep è in fase di realizzazione”

Ho avuto il grande piacere di intervistare Luca Rezza, dj/producer che ha pubblicato pochi giorni fa il suo ultimo singolo per Klash Records/Armada Music.

Chi è Luca Rezza? Quali sono i tre sostantivi che descrivono al meglio il tuo progetto?
Luca Rezza è un progetto dietro al quale si “nasconde” un normalissimo ragazzo di periferia. Vivo a Ferrara, sono nato nel ’95. Ho scelto volutamente come nome d’arte il mio nome e il mio soprannome (il mio vero cognome è Rezaeyan) proprio per trapelare il concetto di semplicità. I tre sostantivi che descrivono meglio il mio progetto?
Direi appunto Semplice, Vero e Fuori dagli schemi.

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Come nasce la tua passione per la musica e in particolare per il genere che produci? Quando hai intrapreso ufficialmente il tuo percorso musicale?
La passione per la musica mi è stata trasmessa da mia madre, che sin da bambino mi ha “riempito” le orecchie della festosa black music degli anni ‘70 e ’80, che a sua volta lei ascoltava nell’adolescenza. Sognavo di suonare la batteria, spesa che economicamente non era sostenibile per i miei genitori. Col tempo passai dalla Dance degli anni ’70 – ’80 al rock sempre di quel periodo (Kiss, Guns ecc.), fino ad arrivare a gruppi che erano un ibrido fra la dance e i suoni più “sporchi” del rock: Prodigy, Pendulum, Infected Mushroom ecc. Scoprì che gruppi come questi facevano musica con l’ausilio di un computer. Così pensai: una batteria non ce l’ho, ma un computer si. In quel preciso momento ho scoperto la produzione. Il genere che produco non è ben definibile, ed è esattamente quello per cui ho lavorato. Il mio “debutto” l’ho fatto nel gennaio 2015 con un pezzo poco identificabile in un genere preciso. Si chiama “Outta My Mind”, uscì sull’etichetta del dj e producer X-Vertigo. La prima uscita risale quindi a quel periodo, ma ovviamente dietro ci sono stati anni di lavoro sul programma. Ho iniziato su FL, poi sono passato a Logic. Il mio genere complessivamente riprende sonorità che sono riconducibili a Jungle Terror, Trap, Moombahton, Jersey Club e Hardstyle.

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Hai collaborato con importanti label tra cui Klash /Armada Music, Dirty Dutch, Panda Funk, Brooklyn Fire e tante altre. Quali sono state le soddisfazioni più grandi che hai ottenuto in questi anni?
Sicuramente le soddisfazioni più grandi sono state quelle di poter lavorare con artisti che sin da ragazzino adoravo e di sentire un mio lavoro suonato da altri artisti di quel calibro. Ma al di là dei supporti o delle uscite, la soddisfazione maggiore è quella di guardare il mio percorso “all’indietro” e rendersi conto che è stato tutto davvero graduale, sudato e sofferto. Tutto quello che sto facendo oggi è una conseguenza di quello che ho fatto ieri, ed è una bellissima sensazione, credimi, perché vedi il frutto di rinunce passate. Poi sicuramente nel cerchio delle soddisfazioni rientra la faccia divertita della gente ai miei dj set, la prima data all’estero, l’aver presentato il mio nuovo disco in uno dei locali più importanti del mondo come il Boothaus e tante altre piccole cose.

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Luca Rezza + Dirtcaps

Cosa ci si deve aspettare ad una serata con ospite Luca Rezza? Come si presenta un tuo dj set e quali sono le cinque tracce che non devono mai mancare?
Questa domanda è divertente perché dipende molto dal contesto in cui ci troviamo. Se parlassimo di Italia direi di aspettarti qualcosa di davvero nuovo e molto fresco. Mi piace iniziare a 100 BPM e finire a 160 (anche se ci sono un paio di dischi fighissimi che uso in chiusura a 174 ).
All’estero ho imparato che è davvero diversa la questione. In paesi “madre” di generi musicali come l’Olanda e l’America il tuo set deve essere davvero unico e personale. La gente deve ricollegare il tutto a te anche se ti ascoltasse ad occhi chiusi. Non mi piace parlar male del paese in cui vivo, amo l’Italia, ma ammetto che siamo ancora un po’ indietro, anche se negli ultimi anni stiamo piano piano portando cose nuove. le 5 tracce che non devono mai mancare? Escluse le mie ovviamente citerei “Guappa” di Boaz Van de Beatz, “A Milli” di Lil Wayne, che inserisco sempre in un mash-up,  “Give My Love” di Joyryde, “Ride Or Die” di Dirtcaps e Yellow Claw e il remix di “Red Lips” di Skrillex. Ce ne sarebbero davvero tante, ma cerco di variare il più possibile un mio set.

Quali sono gli artisti della scena italiana e internazionale che ti influenzano maggiormente nelle tue produzioni? Con chi avresti il piacere di collaborare?
Nella scena italiana fondamentale è stato per me l’apporto della Fidget e dell’Electro.
Devo assolutamente ringraziare tutti gli artisti che da ragazzino mi hanno regalato serate incredibili e che sono stati fonte di ispirazione infinita (Congorock, Croockers, Bloody Beetroots ecc. ecc.) .
Ad oggi seguo tantissimo il progetto di Zatox che personalmente amo. E’ in assoluto fra i migliori nel mondo hardstyle e siamo molto fortunati ad avercelo a casa nostra. Sto invece lavorando molto con due ragazzi di Bologna, i Goja, persone eccezionali e produttori straordinari. Consiglio a tutti di seguirli. All’estero mi è difficile citare un nome in particolare, sono estremamente legato alla scena olandese e di conseguenza a chiunque abbia creato il suono dutch.
Gli amercani sono i migliori, ma il mio cuore rimane in Olanda. Sto per dire una cosa banale e scontata, perché è il pensiero di molti, ma sicuramente la collaborazione dei miei sogni è con Skrillex.

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Il 31 Marzo è uscito “BONGO” (Dirtcaps Edit) per Klash Records/Armada Music. Il pezzo è una bomba ed è già stata supportata e suonata da artisti internazionali come Borgeous e Danny Avila. Complimenti! Com’è nata la collaborazione con Klash Records/Armada Music? Sei soddisfatto dei risultati ottenuti fin ad ora per questa  nuova release?
Non ne avevo ancora parlato volutamente, ma ad oggi le soddisfazioni maggiori me le stanno regalando questi due ragazzi, i Dirtcaps, proprietari di Klash.
La storia è molto lunga ma cercherò di farla breve.
Feci un disco, che è uscito sull’etichetta dei Glowinthedark (Lightstate Music) che si chiama “Smokijuana” (ad oggi ancora uno dei miei preferiti). Qualche settimana dopo i Dirtcaps erano a suonare nella mia città e io quella sera lavoravo come loro autista. Abbiamo passato la giornata assieme prima del loro live, finchè, mentre li accompagnavo al ristorate, superai la mia timidezza e raccontai loro che producevo anche io, così mi chiesero come mi chiamavo. Quando dissi il mio nome si guardarono con una espressione strana che non capii fino alla sera stessa. Mentre suonavano io ero in pista ad ascoltarli, e ad un certo punto ho sentito entrare Smokijuana. Non ti dico la stranezza di quel momento ahah. In pratica dopo il set mi hanno raccontato che loro mi conoscevano già come produttore e che stavano suonando Smokijuana da un paio di settimane in ogni loro show, è stato incredibile. Ci siamo scambiati i numeri di telefono e se ne andarono via chiedendomi il favore di non mandare a nessuno la mia roba se non a loro, perché avevano grossi progetti in mente. Un anno dopo esce così Bongo sulla loro label, che è sotto Armada. Una storia davvero singolare, adesso siamo una grande famiglia, stiamo lavorando tantissimo assieme e abbiamo molti progetti. Sono felicissimo di questa mia nuova “casa”, ad Armada sono stati gentilissimi con me negli ultimi mesi, mi hanno dato tante opportunità e sono soddisfatto di come vanno le cose. Ovvio tutto è migliorabile, ma sono contento.

Cos’hai in serbo per il tuo futuro musicale? Hai qualche news da anticipare in esclusiva per chi ti segue costantemente?
Ho un paio di remix davvero interessanti e qualche collaborazione importante.
Non posso sbilanciarmi molto, l’unica cosa che posso confermare per chi mi segue è di tenersi pronti per il mio primo EP, perché è quasi finito!!!

Contatti:
Soundcloud: https://soundcloud.com/luca-rezza
Facebook: https://www.facebook.com/LucaRezzaMusic/
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LucaRezzaMusic: Spotify

Ringrazio Luca Rezza per l’intervista.
In bocca al lupo!

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29/03/17: Wiki Mix #39 e intervista // DASKO [DONER MUSIC]

DASKO

WIKI MIX #39

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Il vostro duo nasce ufficialmente nel 2014.  In che modo avete dato inizio a questo progetto? Quando vi siete avvicinati alla musica elettronica?
Ci siamo incontrati a scuola e ciò che ci ha legato fin dall’inizio è stata la passione per la musica. Inizialmente avevamo 2 progetti differenti: uno puramente electro (dave) e l’altro dance/progressive (franco). Piano piano le differenze si sono attenuate, e li è iniziato il tutto!
Dai set separati siamo passati ai back to back, per poi dare vita al progetto DASKO nel 2014.

Circa un mese fa avete pubblicato “NEW DAY”, il vostro primo singolo ufficiale, con il supporto della Doner Music , disponibile su tutti i digital stores e Spotify. Com’è nato questo singolo caratterizzato da sonorità coinvolgenti e differenti dalle vostre produzioni precedenti?
 Con il tempo siamo maturati e abbiamo deciso di provare a dare un’impronta più pop alla nostra musica, sperimentando delle nuove strade.
Inserire strumentazione acustica come basso e chitarra è stata la nostra priorità per la creazione di questo singolo.
Ringraziamo Doner Music e Do It Yourself che hanno creduto nel progetto Dasko e in particolare nel nostro nuovo singolo.

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In seguito alla pubblicazione di Lights e “Talitha“, avete iniziato la vostra collaborazione con Doner Music, la label di Big Fish, pubblicandoNeck & Back e il primo singolo ufficiale appena citato. Come ci si sente, far parte di questa importante etichetta italiana, che promuove talenti della scena electro? Avete in serbo qualche anticipazione in  merito a progetti futuri da comunicare a chi vi segue?
Entrare a far parte di Doner è come essere in una famiglia, dal supporto alle risorse messe a disposizione a 360 gradi.
Stiamo lavorando ad una traccia che uscirà per la prossima compilation di inediti di
Doner Music, che avrà sonorità più britanniche e drum. Anche se “New Day” è appena uscita, stiamo lavorando al nostro secondo singolo ufficiale che seguirà un filo musicale simile.

 

Dasko Wiki Mix #39Graphic by Hoola Hop Agency

 

Buon ascolto!

 

Andre1blog

15/02/17: Wiki Mix #34 // CHRYVERDE [INTERVISTA]

CHRYVERDE

WIKI MIX #34

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CHRYVERDE, dj/producer degli Alien Army e Waamoz ha realizzato in esclusiva il nuovo episodio di Wiki Mix #34 in FREE DOWNLOAD , con all’interno delle tracce inedite che usciranno prossimamente.
Ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere in merito al suo progetto artistico molto interessante e ricco di news.

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Graphic by Hoola Hop Agency

Inizierei l’intervista partendo dalle origini.  In che modo hai intrapreso il progetto CHRYVERDE? Quando ti sei avvicinato alla consolle e al mondo della notte?
Mi sono avvicinato a questo mondo come penso molti miei coetanei. 6/7 anni fa organizzammo un capodanno a casa mia con una cinquantina scarsa di amici e c’era bisogno di qualcuno che mettesse la musica. In quel periodo ero super preso dalla scena Crookers, Diplo e tutte quelle sonorità da club che andavano fuori dall’Italia e che seguivo già da qualche tempo. Spinti così dalla voglia di sentire e far sentire sempre musica nuova, io e 3 miei compagni ci cimentavamo in mix assurdi con strumentazioni più che approssimative e dopo quel capodanno cominciammo a pensare di organizzare qualche evento, anche se molto amatoriale. Poi, dopo qualche esperimento disastroso, ognuno prese la propria strada e io decisi di continuare la mia formazione iscrivendomi all’Accademia del Suono dove, 3 anni dopo, mi diplomai nel corso di Musica Moderna con Dj Skizo, mostro sacro dell’hip hop italiano e fondatore di Alien Army. Il progetto CHRYVERDE è iniziato verso la fine del 2012 dove iniziai a mettere i dischi nel privè della discoteca “La Rocca” vicino a casa mia ad Arona (NO). Mettevo della musica “strana” per i tempi, erano gli albori dell’EDM e io non mi sentivo parte di quel movimento così, pian piano, cercai di distinguermi con un sound che si ispirava alla Fidget House fino ai primi remix Trap che erano adattabili al Club.

Il tuo percorso artistico è caratterizzato anche da altri importanti progetti paralleli. Sei uno tra i fondatori di Waamoz e dal 2016 fai parte anche della crew Alien Army con la quale hai realizzato due rmx e pubblicato il disco intitolato “QUATTRO”. In che modo sei entrato in collaborazione con entrambe le realtà? Qual è l’obbiettivo principale di Waamoz? Come ci si sente a far parte della nota crew Alien Army?
Waamoz è un progetto a lungo termine, lo sappiamo da quando abbiamo iniziato.
Waamoz é, ad oggi, nient’altro che un collettivo artistico che si è organizzato in una vera e propria Media House avente settori ben definiti: dall’area Audio e passando per le produzioni musicali di cui sono io il responsabile, all’area video dove a capo vi è Andrea Lazzari, giovane regista fresco di laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera ed il tutto coordinato da Dagoberto Belloni che si smazza tutte le parti burocratiche, booking ed organizzazione generale. A dargli manforte ci sono anche Federica Pessina, stylist laureata in Fashion Styling all’accademia NABA che è anche la nostra

Social Media Manager, Jimmy Ruga come Responsabile del Brand e Laura Giacobini (in arte GILACOLA) che è a capo del settore fotografico.
Con Alien Army è diverso. Io ho studiato 3 anni con Dj Skizo ed è stata una delle esperienze fondamentali nella mia vita. Avere a che fare con un ambiente accademico cosi’ particolare mi ha aiutato a capire molte cose del mondo della musica in generale e del mondo dei rapporti umani tra artisti e musicisti. Praticamente ero all’ultimo anno e, un giorno, Skizo mi disse che ci sarebbe stata la possibilità di partecipare ad un Remix contest di un loro brano tratto dall’album “The Difference”. Decisi di partecipare e vinsi. Qualche mese dopo, altro remix contest, altra vittoria. Erano tutti molto contenti dei miei remix, io per primo ovviamente perché, per quanto riguarda le produzioni, sono sempre stato autodidatta quindi per me vincere due remix contest era un’ennesima laurea. A gennaio 2016 ricevetti una chiamata da Skizo. Non solo lui, ma tutti i membri di Alien Army erano entusiasti delle produzioni al punto di propormi di entrare come produttore nel collettivo. Un’altra laurea per me. E’ stato uno dei momenti più assurdi ed entusiasmanti della mia giovane vita professionale perché a 21 anni mi son ritrovato parte di un collettivo che aveva esattamente la mia stessa età di storia (e di successi). Appena arrivato ci siamo subito messi a lavorare a quello che poi a giugno dello stesso anno usci’ come “QUATTRO“. I feedback sono stati immediati perchè i due giorni successivi all’uscita è stato al secondo posto su iTunes nella classifica degli album di musica elettronica. Far parte di un collettivo del genere è una grossissima responsabilità, me ne rendo conto. La cosa che ripeto sempre è che tanto è vero che per me Alien Army è una cosa enorme e quindi io ho bisogno di Alien Army per crescere, tanto è vero che avevano bisogno di qualcuno con l’orecchio orientato verso nuovi sound più “freschi”, più in linea cioè con le richieste di un pubblico sempre più esigente per tutte quelle sonorità clubbing. Non mi sento il migliore, assolutamente. Ma sicuramente il più adatto. Ciò non toglie che ogni giorno cerco di fare il mio meglio per me e per il gruppo che rappresento perchè so che, al mio posto, ci sono centinaia di ragazzi che non hanno avuto la mia fortuna e di questo ringrazierò per sempre Maurzio (Skizo).

Anima e Soldi” è il tuo Ep uscito poche settimane fa. Ci fai una presentazione di questo tuo nuovo lavoro? Con quali criteri hai definito le collaborazioni che hai instaurato per questo Ep? Sei soddisfatto dei risultati ottenuti?

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Anima & Soldi” è il primo vero prodotto originale da singolo come produttore. Dentro ci sono 5 tracce prodotte da me con 6 artisti (e amici) che stimo prima di tutto come persone.
E’ stato tutto molto naturale. Io avevo carta bianca sulle produzioni e ovviamente chi ha scritto ha avuto carta bianca sui testi. Sono orgoglioso di ogni singolo secondo di tutto l’EP perchè ogni canzone, più che un significato, mi ricorda un momento assieme ai miei amici, in studio mentre si registrava o in macchina mentre torni a casa e riascolti il lavoro che hai fatto. E’ una sensazione difficile da descrivere ma è proprio quella sensazione che ogni giorno ti fa venir voglia di accendere il computer e iniziare un nuovo progetto.

Hai condiviso consolle con artisti come Garmiani, Dj Sliink, Troyboi, Araab Muzik e molti altri della scena internazionale. Cos’hai provato durante queste esperienze? Cosa ci si deve aspettare ad un party con ospite CHRYVERDE? Quali sono le 5 tracce che NON possono mancare all’interno di un tuo dj set?
Si’, ho avuto la fortuna di condividere serate con molti artisti con la A maiuscola e, molti di questi, conoscerli personalmente. Quello che posso dire è che l’emozione comunque di poter mettere della musica davanti alla gente è la stessa, sia che prima di te abbia suonato chissà chi oppure che sia una normalissima serata in un club. E’ solo una questione di responsablità. Se devo essere onesto mi sento più a mio agio a suonare con un big perchè si può osare un po’ di più nella selezione più che per la gloria stessa del poterci essere insieme dietro la consolle. Le due esperienze per me più belle sono state sicuramente quella con Dj Sliink poiché la serata era completamente organizzata da noi di Waamoz ed era un’incognita assoluta la sua riuscita e quella con Julian Jordan perché ci ho potuto suonare durante la sua prima data italiana e, a distanza di due anni durante il VCO Summer Festival, fu lui al microfono a ricordare questo aneddoto a tutto il pubblico, bellissimo.
I  miei set li prendo ogni volta in maniera diversa. Ho tutta la mia musica divisa per genere e BPM ma il 90% delle volte scelgo un range di BPM e parto da lì. Perchè il bello è che per esempio tra 70 e 80 BPM ci siano anche 3 generi diversi e il bello sta proprio nel provare ogni volta a metterli tutti insieme. Alla fine il “lavoro” del dj penso sia questo.

Le 5 tracce che NON possono mancare sono:
 Ryan Hemsworth – Slurring (Baauer Remix)
DJ Khaled – I got the Keys (TRICK$ Remix)
Stevie G – HollaBack (Dj Sliink VIP Edit)
Rich The Kid – Why U Mad (King DouDou Remix)
CRAY – Up In Smoke

Cosa bolle in pentola per i prossimi mesi? Hai qualche anticipazione per le persone che ti seguono costantemente? Dove avremo il piacere di trovarti in consolle nelle prossime settimane?

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Sicuramente altri singoli con gli Mc’s di “Anima & Soldi EP”, abbiamo appena finito di registrare un una traccia con Yung Vena & Tizle, tempo di girare i vari video!
Non abbandono assolutamente le produzioni più club, Anzi!! Ho giá chiuso un paio di track (che potete sentire nel mix) e anche per queste è questione di tempo!
Con Alien Army invece ho appena terminato di produrre una traccia
che sarà rappata in inglese con video annesso! Diciamo che da qui a quest’estate ci sarà da divertirsi 😉
In consolle mi trovate tutti i giovedì nel locale sotto casa mia mettiamo in scena HARLEM, un punto di ritrovo per tutti i ragazzi della zona del novarese! Abbiamo fatto poco fa con Alien Army un concerto a Milano praticamente sold out e ci sono altre richieste per il futuro! Quindi siamo attivi su tutti i fronti!!

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Ringrazio CHRYVERDE per l’intervista.

Buon ascolto!

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